OCST Donna-lavoro

OCST donna-lavoro è il gruppo nel sindacato che si fa portavoce dei problemi specificamente femminili in ambito lavorativo. La conciliazione fra la vita familiare e quella lavorativa, la disparità salariale, la gestione del tempo parziale e la previdenza professionale sono solo alcune delle questioni che impongono, giorno per giorno, un intervento.
Donne e uomini sono uguali quanto a preparazione, produttività, rendimento. È quindi inconcepibile accettare ancora disparità salariali, sociali e gli intralci agli avanzamenti di carriera.
Troppo spesso ancora la maternità viene interpretata come un ostacolo alla vita lavorativa, più che un contributo al futuro e al benessere della società, e percepita da molte donne come un lusso che non si possono permettere.
Questi problemi, che sono tanto più gravi per le donne che hanno un reddito medio-basso e le famiglie monoparentali, devono essere portati alla luce e affrontati attraverso la contrattazione tra sindacato e datore di lavoro.

Le donne lavoratrici devono prendere coscienza delle loro potenzialità, dei loro diritti, della loro forza sindacale e politica e lottare per un nuovo modo di percepire e di interpretare l’economia e il mondo del lavoro.

Da sempre la donna, il suo modo di essere, le sue capacità ed attitudini sono state ripetutamente respinte e schiacciate nelle diverse epoche storiche.
Tra il 1400 e il 1700 nell’Europa intera si era scatenata la famosa caccia alle streghe. Questa colpiva principalmente donne di ceto medio-basso, ed in particolare erano prese di mira curatrici e guaritrici, ovvero donne il cui sapere empirico sull’utilizzo di erbe, fiori e piante, spesso dava un miglior risultato rispetto alla medicina riconosciuta (e maschile) dell’epoca.

Il 10 aprile scorso ha avuto luogo la presentazione del progetto di diploma degli allievi della Scuola superiore medico-tecnica di Lugano (SSMT). Una mattinata interessante che ha dato ai presenti modo di riflettere su molte tematiche.

Che cos’è il part-time e che vantaggi porta?
Il lavoro a tempo parziale (part-time) è un tipo di contratto di lavoro individuale con il quale un lavoratore si obbliga a lavorare regolarmente per ore, mezze giornate o giornate, ma non a tempo pieno.

Una lavoratrice, associata al sindacato OCST, nel marzo del 2011 ha dato alla luce il suo primo figlio. Si è trattato di un parto prematuro e si è resa necessaria l’ospedalizzazione del neonato per circa 6 settimane,

Il prossimo 3 marzo si voterà il decreto federale sulla politica familiare che propone un nuovo articolo costituzionale nel quale si incaricano Confederazione e Cantoni di promuovere la conciliabilità tra vita familiare e lavoro (o studio). Il consenso su questo tema è piuttosto diffuso, anche se sono emerse alcune obiezioni.