Giovedì 27 ottobre si è svolta, presso il Segretariato di Lamone, un’assemblea che ha visto coinvolti numerosi dipendenti di Securitas e Prosegur.
Durante la vivace assemblea, alla quale era presente pure Liala Cattaneo del Laboratorio di psicopatologia del lavoro, sono emersi nuovi e interessanti spunti.
 L’attenzione degli agenti è sempre stata alta come pure la voglia di intervenire. Ognuno ha portato le proprie esperienze generando un dibattito arricchente sia per gli agenti stessi che per i sindacalisti presenti. «L’accresciuta partecipazione e l’apporto di nuove esperienze e sentimenti, sono per noi molto importanti. L’aumento dei partecipanti significa inoltre un incremento del senso di appartenenza al sindacato e che stiamo toccando dei temi molto sentiti all’interno delle due agenzie di sicurezza. Tra i partecipanti si notava inoltre quello che spesso oggigiorno manca: la solidarietà» afferma Robertino Bay sindacalista OCST, che sta monitorando assieme alla collega Diana Camenzind la situazione ormai da mesi. È doveroso ricordare che i lavoratori, oltre a delle condizioni di lavoro non proprio ottimali, lamentano anche il mancato pagamento di alcuni costi professionali. «Securitas e Prosegur per ora non hanno voluto sedersi a un tavolo per trovare una soluzione. Abbiamo pure provato a dialogare con la Commissione paritetica sicurezza (PAKO) ma fanno troppo spesso orecchie da mercante. Anzi, sovente sono quasi infastiditi in caso di segnalazioni o richieste. Trovo che sia un comportamento inaccettabile» conclude Bay.
Ricordiamo che già in luglio, dopo una prima assemblea, OCST aveva segnalato pubblicamente che vi erano «condizioni contrattuali atipiche rispetto al quadro lavorativo e contrattuale cantonale, ciò li relega in una situazione di frustrante disagio economico e sociale. I contratti individuali – a ore e su chiamata - ai quali sono assoggettati impediscono ai dipendenti di percepire un salario pieno: la conseguenza è la mancata copertura delle prestazioni sociali e previdenziali del secondo pilastro che rappresenta un rischio latente generato dai vuoti contributivi, sia in prospettiva pensionistica e, in particolare, in caso di incapacità di guadagno per invalidità dovuta a malattia durante la vita lavorativa». La situazione non sembra per ora essere mutata e infatti il 12 dicembre è previsto un altro incontro con i lavoratori (vedi sotto).
 
G.D.

 
Incontro per i dipendenti delle agenzie di sicurezza
 
Lunedì 12 dicembre - dalle 13.45, c/o OCST, segretariato cantonale, in via Balestra 19 a Lugano (possibilità di parcheggio sul piazzale posteriore) 
 
Questo incontro informale sarà un’occasione privilegiata per scambiarsi gli auguri di buone feste e per aggiornarsi su alcune tematiche riguardanti il CCL per il settore dei servizi di sicurezza. 
Per questioni organizzative, vi preghiamo di voler confermare la vostra partecipazione, inviando una e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Al termine dell’incontro avrà luogo una panettonata. Qualora luogo e data non siano compatibili con le vostre esigenze di servizio, vi preghiamo di farcelo sapere, in modo da poter eventualmente organizzare degli incontri regionali.