PROMEMORIA PER I LAVORATORI FRONTALIERI

Il lavoratore frontaliere, indipendentemente dalla sua nazionalità, ha diritto a richiedere l’indennità di disoccupazione soltanto nello Stato di residenza (art. 65, Reg. Ue 883/04).

L’INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE PER FRONTALIERI - NASPI

In base al succitato Regolamento, il frontaliere residente in Italia ha diritto a richiedere l’indennità di disoccupazione “NASPI” che dal 1° maggio del 2015 sostituirà il vecchio ammortizzatore sociale (Decreto Legislativo 22/2015).

NASPI: requisiti, durata, importi, ecc.

Requisiti: la NASPI viene riconosciuta ai lavoratori caduti in disoccupazione per causa involontaria (licenziamento con disdetta regolare) o per dimissioni per giusta causa (mancato pagamento del salario, mobbing, vertenze sindacali). La NASPI non spetta nei casi di risoluzione consensuale del contratto o per le dimissioni ordinarie.

Sarà necessario far valere almeno 13 settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni e bisognerà aver lavorato almeno 30 giorni nell'anno precedente all'inizio della disoccupazione.

Calcolo e misura: la NASPI sarà rapportata alla retribuzione degli ultimi 4 anni. Sarà pari al 75% della retribuzione se questa non supera i 1.195 euro lordi mensili, mentre se superiore si aggiungerà il 25% del differenziale fino ad un massimo di 1.300 euro lordi mensili. Dal quinto mese di fruizione, la NASPI subirà una riduzione del 3% al mese.

Durata: la NASPI sarà corrisposta mensilmente per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni (dunque al massimo per 24 mesi); dal 2017 la durata massima sarà di 78 settimane (ovvero 18 mesi).

Presentazione della domanda e decorrenza: la NASPI dovrà essere presentata all'INPS in via telematica, entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro e decorrerà dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda.

Condizionalità: l'erogazione della NASPI è condizionata allo stato di disoccupazione, alla regolare partecipazione a iniziative di attivazione lavorativa e a percorsi di riqualificazione professionale.

Incentivo all'imprenditorialità: si potrà richiedere la liquidazione anticipata del trattamento per avviare un'attività di lavoro autonomo, in forma di impresa o come socio in cooperativa.

Compatibilità e cumulabilità: la NASPI si sospenderà per rapporti di lavoro fino a 6 mesi. Se il nuovo rapporto di lavoro durerà oltre i 6 mesi, al termine del medesimo bisognerà necessariamente fare una nuova richiesta della NASPI (vedi il nota bene finale).

La NASPI è compatibile con rapporti di lavoro con reddito inferiori ai limiti utili ai fini della conservazione dello stato di disoccupazione (questi lavori non devono durare più di cinque giorni continuativi e nel complesso non bisogna superare la cifra di 5'000 € lordi annuali). In tal caso non è necessario procedere alla sospensione dell’indennità.

Assegno speciale di disoccupazione: in via sperimentale è previsto un assegno ulteriore per coloro che cadranno in disoccupazione dal 1° maggio al 31 dicembre 2015. Esso sarà riservato ai lavoratori appartenenti a nuclei familiari con minorenni e a lavoratori in età vicina al pensionamento che al termine della NASPI siano ancora disoccupati. L’assegno sarà erogato per massimo 6 mesi e sarà condizionato all'adesione ad un progetto personalizzato redatto dai servizi per l'impiego. Un apposito decreto definirà i limiti di reddito ISEE per poter far richiesta dell’assegno speciale.

Procedura

Ecco i passaggi da seguire per poter richiedere l’indennità di disoccupazione NASPI.

Far compilare al datore di lavoro svizzero l'Attestato del datore di lavoro internazionale e  Il Trattamento di disoccupazione per i lavoratori frontalieri italiani in Svizzera.

Come già spiegato in precedenza, sono utilizzabili ai fini NASPI i contributi versati negli ultimi quattro anni da quando si entra in disoccupazione. Pertanto consigliamo all’utenza di far indicare sui moduli i dati inerenti gli ultimi quattro anni di lavoro.

Nel caso in cui negli ultimi quattro anni si siano effettuati più rapporti di lavoro, sarà necessario far compilare una copia dei moduli a ciascun datore di lavoro.

I dati dei periodi di lavoro svolti in Italia sono già in possesso dell’INPS, pertanto non vanno certificati.

Richiedere alla Cassa Disoccupazione OCST il modello PD U1, ovvero il modulo europeo per il trattamento di disoccupazione; per ottenerlo sarà necessario presentare alla Cassa Disoccupazione gli attestati del datore di lavoro (di cui sopra) già compilati e timbrati dall’azienda.

Per presentarsi alla Cassa Disoccupazione OCST non serve l’appuntamento: trovate l’elenco delle sedi con i relativi recapiti sul sito www.cd-ocst.ch.

Ottenuto il modello PD U1 è ora possibile procedere alla presentazione all’INPS della domanda di disoccupazione.

È possibile effettuare la domanda di disoccupazione ricorrendo alla procedura on-line dal sito www.inps.it(non è possibile recarsi presso gli sportelli INPS). Tuttavia, vista la complessità e la delicatezza della pratica, consigliamo vivamente l’utilizzo di un patronato in Svizzera. In particolare l’OCST e la CISL mettono a disposizione dell’utenza i professionisti del patronato INAS. Il servizio è gratuito per tutti.

Annunciarsi al più presto possibile, dopo la cessazione del rapporto di lavoro, al Centro per l’Impiego (vecchio ufficio di collocamento) della propria zona; ricordiamo che il periodo di disdetta è ancora considerato rapporto di lavoro ed è regolato dal contratto fino all’ultimo giorno (anche nei casi in cui si venga esentati dal rapporto di lavoro dalla data della lettera di disdetta).

Attenzione: al fine di evitare penalizzazioni per il diritto al prepensionamento, i lavoratori dei settori dell’edilizia, del granito, delle pavimentazioni stradali, del gesso, delle piastrelle, della posa pavimenti e della tecnica della costruzione devono rilasciare la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al Lavoro (DID) autonomamente o con il supporto di un operatore accreditato ai servizi al lavoro, attraverso il sistema informativo regionale al link http://gefo.servizirl.it/dote al massimo il primo giorno lavorativo immediatamente successivo alla fine del rapporto di lavoro; in caso di diritto al trattamento di disoccupazione la DID viene effettuata contestualmente alla richiesta del trattamento di disoccupazione. Anche in questo caso la domanda deve essere inoltrata il primo giorno lavorativo immediatamente successivo alla fine del rapporto di lavoro, anche se con documentazione incompleta”.

PATRONATO INAS - Sedi e orari

- Mendrisio: presso la sede OCST in via G. Lanz 25.

Tel. +41.91.640.51.11.

Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Orari: su appuntamento, il lunedì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 13 alle 14.30, dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 10.00. Ingresso libero, il lunedì dalle 14.30 alle 17.30, dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 13.30 alle 17.30.

Lamone: presso la sede OCST in via Cantonale 19.

Tel. +41.91.966.00.63.

Orari: su appuntamento, il martedì dalle 9.00 alle 10.00, il mercoledì dalle 9.00 alle 12.00 e il giovedì dalle 13.30 alle 17.30. Ingresso libero il martedì dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 13.30 alle 17.30, il mercoledì dalle 13.30 alle 17.30 e il giovedì dalle 9.00 alle 12.00.

Chiasso: presso la sede OCST in via Bossi 12.

Tel. +41.91.682.55.01.

Orari:su appuntamento, il venerdì dalle 9.00 alle 12.00. Ingresso libero: il lunedì e il venerdì dalle 13.30 alle 17.30.

Stabio: presso la sede OCST in via Giulia.

                Tel. +41.91.647.14.14.

Orari: su appuntamento, il lunedì dalle 13.30 alle 17.30. Ingresso libero: il giovedì dalle 12.00 alle 18.00

Locarno: presso la sede OCST in via Lavizzari 2.

Tel. +41.91.751.30.52.

Orari: su appuntamento: il giovedì e il venerdì dalle 13.30 alle 17.30.Ingresso libero il lunedì dalle 14.00 alle 18.00, il martedì e il mercoledì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00, il giovedì e il venerdì dalle 9.00 alle 12.00.

Bellinzona: presso la sede OCST in Piazza Buffi 6.

Tel. +41.91.821.41.51.

Orari: ingresso libero: il venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 13.30 alle 17.30. Il primo venerdì del mese aperto solo al mattino.

             - Cannobio

Lunedì: pomeriggio 14.00 – 19.00.

Documenti necessari per presentare la domanda di disoccupazione.

· Ricevuta dell’iscrizione al Centro per l’impiego;

· Certificato di stato di famiglia oppure autocertificazione;

· Codice fiscale (anche del coniuge, se del caso);

· Attestati del datore di lavoro (vedi sopra);

· Copia lettera di licenziamento;

· Modello PD U1 compilato dalla Cassa Disoccupazione OCST (vedi sopra);

· Redditi interessato e coniuge in caso di richiesta assegni famigliari sulla disoccupazione.

Promemoria disoccupazione 2016

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