Stages di facciata: Uno stratagemma ormai logoro ma purtroppo ancora attuale!Contratto di “stage per la formazione di impiegata di commercio”.

Stipendio: fr. 1200.- mensili (senza tredicesima)

Durata del contratto: 6 mesi

Tutto normale? Si prosegua nella lettura...

La persona assunta come stagista da una ditta del Sopraceneri è tutt’altro che alle prime armi. Ha quasi 50 anni e alle sue spalle si snoda una prolungata esperienza lavorativa nel campo commerciale.

Non è difficile dedurre che si tratti di una lavoratrice frontaliera. Così è: una lavoratrice che, pur di reperire un’occupazione, cade consapevolmente nella rete dello sfruttamento.

Che si tratti d’altronde di sfruttamento è incontestabile: la dipendente si è occupata in modo autonomo della contabilità, della gestione ordini e della fatturazione, di contatti con i clienti e altre pratiche di particolare impegno.

Dopo di lei, lasciata a casa poiché se protratto oltre sei mesi lo stratagemma dello stage darebbe probabilmente nell’occhio, è la volta di qualcun altro?

L’OCST, per evitare che questo abuso si perpetui e coinvolga altre vittime, ha immediatamente segnalato il caso all’Ispettorato del lavoro affinché intervenga con urgenza e severità. Questo Ufficio ha del resto elaborato appositi criteri che consentono di verificare se si è in presenza di uno stage effettivo oppure – come con evidenza in questo caso – fittizio. Non gli sarà perciò difficile sventare il subdolo espediente messo in atto dalla ditta e adottare le sanzioni del caso.

L’OCST solleciterà da parte sua un ulteriore approfondimento di questo tema nell’ambito della Commissione tripartita con l’intento di alzare ulteriormente la guardia contro l’impiego abusivo dello stage, che alcuni faccendieri continuano impunemente ad utilizzare a scapito dei lavoratori e con ricadute disgreganti sull’intero mercato del lavoro.