In attività dove lo sforzo fisico e l’esposizione alla calura sono molto elevati (pavimentazioni stradali, edilizia, segnaletica stradale), si è deciso di dotarsi uno strumento contrattuale efficace a tutela della salute dei lavoratori.
 
Una prolungata esposizione a caldo e ozono può provocare seri problemi di salute come il disturbo del sistema di termoregolazione di anziani e neonati o generare malori a persone che assumono regolarmente medicamenti.
 
Alcune raccomandazioni da adottare sui cantieri dell’edilizia e del genio civile al fine di limitare i disagi correlati al caldo eccessivo sul posto di lavoro. Ricordiamo pure che il contratto collettivo di lavoro nel settore della pavimentazione stradale prescrive di terminare la giornata lavorativa alle ore 13.00 durante il periodo di allerta canicola. Visto che tra le raccomandazioni vi è pure quella di anticipare l’inizio della giornata lavorativa alle 06.00 (quando permesso dai regolamenti comunali che comunque dovrebbero concedere la necessaria deroga in caso di avviso canicola, così come indicato dal Consiglio di Stato a tutti i Comuni ticinesi) e dunque di sospendere il lavoro nel primo pomeriggio. Le imprese formuleranno alla CPC una proposta per il recupero delle ore perse tenuto conto della disponibilità di ore flessibili o di un prolungamento della durata giornaliera di lavoro o settimanale (nel limite di quanto previsto dai contratti collettivi di lavoro).
Ulteriori informazioni e consigli si possono inoltre ottenere su www.ti.ch/gosa (rubrica “Canicola e Ozono”).
 
Le richieste delle ore perse per “ozono e/o canicola” devono essere debitamente documentate (elenco del personale interessato / cantieri per i quali si chiede il recupero / giornaliere di cantiere).
 
Quando il caldo è pericoloso?
- la temperatura esterna supera i 32-35 gradi
- l’alta umidità impedisce la regolare sudorazione
- la temperatura in casa è superiore a quella esterna (locali poco ventilati, tetti e solai non ben isolati).
 
Chi sono le persone a rischio?
Tutta la popolazione può soffrire per le conseguenze del caldo. Vi sono però persone a maggior rischio: anziani (più di 65 anni), neonati e bambini piccoli, gestanti, persone affette da disturbi psichici o con ridotte capacità cognitive, persone affette da malattie circolatorie, compresa l’ipertensione.
 
Consigli pratici validi per tutti
- chiudere le finestre durante il giorno e arieggiare la notte appena la temperatura esterna lo consente
- bere più liquidi (in particolare acqua) non aspettando di avere sete per bere
- prendere pasti leggeri
- portare vestiti ampi, chiari e leggeri, cappello
- stare in casa o in zone fresche e, se possibile, in ambienti condizionati nelle ore di maggiore insolazione (12.00-16.00)
- evitare intense attività all’esterno nelle ore di maggiore insolazione (per esempio rinviare le competizioni sportive, riorganizzare il lavoro)
 
Consigli per le persone a rischio
- fare docce e bagni extra
- far bere molto e spesso i bambini e gli anziani
- consultare il medico o il farmacista se si prendono medicinali
- avvisare vicini o i servizi sociali se si deve passare un periodo da soli
- se si prendono anti-ipertensivi e/o psicofarmaci consultare il medico o il farmacista.
 
Allarme canicola
Il GOSA effettua un costante monitoraggio della situazione meteorologica e, in particolare, dell’evoluzione dell’indice di calore in collaborazione con Meteosvizzera - Locarno Monti. L’indice di calore elaborato da Meteosvizzera - Locarno Monti tiene conto della temperatura e dell’umidità relativa dell’aria.
Il periodo di canicola viene annunciato quanto è previsto un superamento per almeno 3 giorni consecutivi dell’indice di calore 90. Il periodo di canicola è comunicato tramite i principali media consultando il sito www.ti.ch/GOSA.
 
Pavimentazioni stradali
In caso di allarme ozono e/o canicola decretato dal DSS devono essere adottati i seguenti provvedimenti:
- anticipare i lavori pesanti al mattino;
- garantire al personale un ottimale approvvigionamento d’acqua;
- anticipare l’inizio del lavoro alle ore 6.00
- sospendere il lavoro al più tardi alle ore 13.00, o non iniziare l’attività lavorativa sul cantiere;
- l’impresa formulerà alla CPC una proposta per il recupero delle ore tenuto conto, della disponibilita di ore flessibili, o di un prolungamento della durata giornaliera di lavoro o settimanale, nel limite di quanto previsto dall’ art. 18 CCL, o attraverso il recupero al sabato.
 
Edilizia principale
Per compensare la perdita di liquidi:
- bere regolarmente per compensare le perdite di liquidi provocate dalla traspirazione
- bere in quantità sufficiente, vale a dire più litri al giorno in caso di lavori da mediamente a molto pesanti
- rinunciare sistematicamente a bere alcool
- consumare pasti leggeri, soprattutto frutta e verdura
 
Per proteggersi dai raggi solari:
- portare vestiti leggeri che proteggono dai raggi del sole ed evitano le ferite. Fare attenzione affinché essi permettano comunque al sudore di evaporare (per esempio T-shirt o camicia).
- scegliere tessuti con un elevato grado di protezione UV.
- utilizzare una crema solare con un fattore di protezione elevato (minimo 15) per proteggere dai raggi UV la pelle non coperta dagli indumenti.
- applicare la crema prima della esposizione al sole e ripetere l’operazione più volte al giorno.
- mettere burro cacao sulle labbra più volte al giorno per evitare che si secchino e si screpolino.
- portare occhiali di protezione con lenti colorate. in caso di esposizione diretta ai raggi del sole, proteggersi la testa.
- a causa del rischio di incidenti è comunque obbligatorio portare il casco anche nei giorni di canicola.
- durante le pause, mettersi sempre, se possibile, in zone d’ombra.
- rinfrescarsi la testa e le braccia con acqua.
 
Ai datori di lavoro e ai quadri d’impresa si raccomanda inoltre di:
- anticipare l’inizio dei lavori il mattino, compatibilmente alle norme comunali vigenti in materia.
- se possibile, organizzare il lavoro in modo che le attività all’aperto vengano svolte al mattino.
- concedere pause a intervalli regolari al personale, se possibile sempre all’ombra.
- verificare che i lavoratori indossino indumenti idonei alla protezione dai  raggi del sole e alle ferite.
- mettere a disposizione di tutti i lavoratori crema solare,  burro cacao e acqua fresca.