Frontalieri

L'Ufficio Frontalieri OCST dal 1984 è il principale riferimento per tutti i frontalieri attivi in Ticino. La sua utilità, riconosciuta anche dalle imprese e dagli organi istituzionali italiani e ticinesi, si estende a diverse attività:

- consulenza ai lavoratori e alle imprese in materia di coordinamento dei sistemi nazionali di sicurezza sociale (status fiscale, previdenziale ed assicurativo dei frontalieri, assegni familiari, disoccupazione, Regolamenti UE e Convenzioni bilaterali tra Italia e Svizzera, ecc.);

- tutela della salute del lavoratore con convenzioni mediche appositamente studiate;

- coordinamento degli attivisti iscritti all’OCST nei vari paesi di frontiera;

- consulenza agli organi istituzionali svizzeri e italiani per la definizione della legislazione riguardante i lavoratori frontalieri.

Gli iscritti all'OCST possono godere dei servizi offerti dalla CISL e di tutte le convenzioni previste per i soci CISL.

Dopo grande attesa, con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del Decreto Legislativo 22/2015, la nuova indennità di disoccupazione «NASPI» è stata confermata. Ecco i punti chiave della normativa.
- Data di entrata in vigore: 1° maggio 2015. I lavoratori che termineranno il contratto al 30 aprile del 2015 dovranno ancora richiedere la vecchia indennità di disoccupazione (ovvero l’ASPI).

Lo scorso 23 febbraio i due Governi di Italia e Svizzera hanno sottoscritto un Accordo bilaterale storico. Tra i temi regolati da questa intesa, oltre a quello delicato dell’imposizione fiscale dei frontalieri, vi è la regolarizzazione dei capitali detenuti illegalmente in Svizzera da parte di soggetti residenti in Italia (non importa se frontalieri o non).

In seguito alla firma di lunedì 23 febbraio del Protocollo d’intesa fiscale tra Italia e Svizzera, i due Stati si sono impegnati a pianificare una prima serie di punti che faranno da base al nuovo Accordo per l’imposizione fiscale dei frontalieri. I lavori dovranno concludersi entro la fine dell’estate. Fino ad allora non si potranno avere informazioni definitive. Una roadmap generica è stata comunque pubblicata sul portale web del Governo.

Il disegno di legge per la riforma del mercato del lavoro (Jobs Act) produrrà importanti effetti che riguardano l’indennità di disoccupazione prevista per i lavoratori residenti in Italia, ivi compresi i frontalieri. A partire dal 1. maggio 2015, i lavoratori dipendenti che si ritroveranno in disoccupazione avranno infatti diritto alla NASPI, ovvero la nuova indennità di disoccupazione. Le differenze rispetto al passato sono davvero molte.

In questi mesi, se non addirittura a giorni, si conoscerà l’esito dei nuovi Accordi bilaterali tra la Svizzera e l’Italia in materia di imposizione fiscale dei frontalieri. Le trattative durano ormai da diversi anni. Ed ora quale nuovo orizzonte si scorge per i lavoratori d’oltrefrontiera? Prima di rispondere al quesito chiariamo il regolamento che è valso fino ad oggi.