Frontalieri

L'Ufficio Frontalieri OCST dal 1984 è il principale riferimento per tutti i frontalieri attivi in Ticino. La sua utilità, riconosciuta anche dalle imprese e dagli organi istituzionali italiani e ticinesi, si estende a diverse attività:

- consulenza ai lavoratori e alle imprese in materia di coordinamento dei sistemi nazionali di sicurezza sociale (status fiscale, previdenziale ed assicurativo dei frontalieri, assegni familiari, disoccupazione, Regolamenti UE e Convenzioni bilaterali tra Italia e Svizzera, ecc.);

- tutela della salute del lavoratore con convenzioni mediche appositamente studiate;

- coordinamento degli attivisti iscritti all’OCST nei vari paesi di frontiera;

- consulenza agli organi istituzionali svizzeri e italiani per la definizione della legislazione riguardante i lavoratori frontalieri.

Gli iscritti all'OCST possono godere dei servizi offerti dalla CISL e di tutte le convenzioni previste per i soci CISL.

Il sindacato OCST trasmette ai propri associati il comunicato pubblicato dalla CISL, coinvolta da lunedì 24 ottobre come partner italiano nelle trattative per la definizione di uno Statuto dei lavoratori frontalieri.
«Si è insediato presso il Ministero degli Affari Esteri, su iniziativa del CGIE (Consiglio generale degli italiani all’estero) il tavolo interministeriale sulle tematiche del lavoro frontaliero.
Molti lavoratori hanno richiesto chiarimenti alla nostra Organizzazione in seguito l’approvazione in Canton Ticino dell’iniziativa dal titolo «prima i nostri», proposta dal partito UDC e dalla Lega dei Ticinesi.
La votazione di fatto non produce alcun effetto concreto.

Uno scheletro riemerge dall’armadio, e fa davvero rabbrividire: quattro anni dopo il blocco delle indennità speciali di disoccupazione per frontalieri (legge 147/97), l’INPS ha ora deciso di chiedere il rimborso ai lavoratori che percepirono il relativo sussidio tra il maggio e l’agosto del 2012! Gli importi in certi casi sono davvero cospicui (anche di parecchie migliaia di euro) e in base agli ordini dettati dall’INPS dovranno essere saldati entro i primi giorni di agosto! Ma andiamo per passi e spieghiamo meglio di cosa si tratta.

In poco più di un mese il nostro sindacato ha tenuto ben dodici assemblee serali presso i maggiori comuni di frontiera, incontrando più di millecinquecento lavoratori.

Rispondendo alle richieste di molti associati, riportiamo un breve riassunto di quanto emerso durante l’assemblea organizzata dai sindacati a Malnate con il Dott. Vieri Ceriani, dipendente del Ministero dell’Economia e delle Finanze e capo della delegazione italiana nelle trattative con la Svizzera sui frontalieri.