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2017

Il Lavoro n. 1 del 26 gennaio 2017
Il Lavoro n. 2 del 9 febbraio 2017
Il Lavoro n. 3 del 23 febbraio 2017

Travail.Suisse

Il «Barometro condizioni di lavoro» viene pubblicato in quanto progetto di collaborazione tra la Scuola universitaria professionale di Berna e Travail.Suisse. I risultati rappresentativi illustrano le condizioni di lavoro in Svizzera e i loro sviluppi. L’edizione 2016 mostra una crescente insoddisfazione rispetto ai salari e agli orari di lavoro. 
Il 25 ottobre è stata lanciata la prima piattaforma nazionale d’informazione per le persone che, oltre a lavorare, si prendono cura dei loro parenti: www.info-workcare.ch. È la risposta di Travail.Suisse, organizzazione mantello delle lavoratrici e dei lavoratori, al problema della conciliazione del lavoro e della cura («work and care»).

Sabato 12 settembre, alla Fabrikhalle di Berna, si è tenuto il congresso di Travail.Suisse, organizzazione che raggruppa tutti i sindacati svizzeri aventi ispirazione cristiana. I numerosi delegati, tra cui circa 25 esponenti dell’OCST, si sono radunati, oltre che per eleggere il nuovo presidente (vedi il Lavoro n. 14), per stabilire le linee guida da seguire nei prossimi 4 anni. Le molte rivendicazioni sono state accettate e condivise da tutti i delegati.

Il 5 luglio la Seco ha pubblicato il 12esimo rapporto dell’Osservatorio sulla libera circolazione delle persone, dove vengono sottolineati gli effetti positivi che essa ha sullo sviluppo economico e la stabilizzazione delle assicurazioni sociali ma anche gli effetti negativi che produce sul mercato del lavoro. Per Travail.Suisse, l’organizzazione mantello indipendente dei lavoratori e delle lavoratrici, la protezione dei salari e delle condizioni di lavoro è fondamentale per mantenere anche in futuro la libera circolazione delle persone.

Da ormai un decennio, Travail.Suisse analizza lo sviluppo dei salari dei manager. La conclusione dell’undicesimo bilancio annuale è sconcertante: l’iniziativa contro le remunerazioni abusive non ha avuto alcun impatto sul montante dei salari dei manager. Le indennità d’entrata e di partenza continuano ad aggirare l’OReSa (Ordinanza contro le retribuzioni abusive nelle società anonime quotate in borsa). Purtroppo nessun cambiamento è stato constatato nel corso del passato anno per quel che concerne le remunerazioni dei manager.