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2017

No image Il Lavoro n. 1 del 26 gennaio 2017
Il Lavoro n. 2 del 9 febbraio 2017 Il Lavoro n. 3 del 23 febbraio 2017
Il Lavoro n. 4 del 16 marzo 2017 Il Lavoro n. 5 del 30 marzo 2017
Il Lavoro n. 6 del 13 aprile 2017 Il Lavoro n. 7 del 4 maggio 2017
Il Lavoro n. 8 del 18 maggio 2017 Il Lavoro n. 9 del 1. giugno 2017
Il Lavoro n. 10 del 22 giugno 2017

Prima pagina

Regolarmente si sente parlare di condizioni di lavoro insostenibili durante uno stage. È tipico di questa forma di lavoro: nonostante consenta di capitalizzare preziosa esperienza professionale, per i datori di lavoro impiegare lavoratori competenti, ma a buon mercato, è estremamente allettante. 

 

Nella prima parte dell’articolo (il Lavoro del 26 gennaio 2017) abbiamo parlato del nuovo Accordo bilaterale sulla tassazione dei frontalieri (ancora da ratificare) e dell’ipotesi di uno Statuto unitario per tutti i frontalieri. Segue ora la seconda parte dell’articolo con i restanti argomenti.

Il 2016 ha portato con sé un vero e proprio tornado di novità per i lavoratori frontalieri. Il nostro sindacato ha cercato di esporre nel modo più preciso possibile tutte queste informazioni ai propri associati tramite i vari canali di diffusione di cui dispone (giornale, newsletter, assemblee, volantini, interviste sui media).

La vicenda Südpack rischia di passare alla storia come la classica lite tra datori di lavoro e sindacati, nella quale i sindacati cercano di difendere principi che non interessano nemmeno più ai lavoratori. Specialmente alla luce dei fatti di giovedì scorso. 
Da anni ormai, siamo abituati ad aziende della vicina Penisola che si spostano, o che spostano parte delle proprie società, nel nostro Cantone. I motivi di questi trasferimenti sono ben noti: la burocrazia meno invadente, la stabilità politica e anche la fiscalità attrattiva.