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Il Lavoro, periodico dell'OCST, da decenni è un punto di riferimento per le informazioni sui contratti, le nuove normative, la previdenza, il mondo del lavoro, la formazione.

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2017

No image Il Lavoro n. 1 del 26 gennaio 2017
Il Lavoro n. 2 del 9 febbraio 2017 Il Lavoro n. 3 del 23 febbraio 2017
Il Lavoro n. 4 del 16 marzo 2017 Il Lavoro n. 5 del 30 marzo 2017
Il Lavoro n. 6 del 13 aprile 2017 Il Lavoro n. 7 del 4 maggio 2017
Il Lavoro n. 8 del 18 maggio 2017 Il Lavoro n. 9 del 1. giugno 2017
Il Lavoro n. 10 del 22 giugno 2017 Il Lavoro n. 11 del 13 luglio 2017

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Il 2016 ha portato con sé un vero e proprio tornado di novità per i lavoratori frontalieri. Il nostro sindacato ha cercato di esporre nel modo più preciso possibile tutte queste informazioni ai propri associati tramite i vari canali di diffusione di cui dispone (giornale, newsletter, assemblee, volantini, interviste sui media).

Da anni ormai, siamo abituati ad aziende della vicina Penisola che si spostano, o che spostano parte delle proprie società, nel nostro Cantone. I motivi di questi trasferimenti sono ben noti: la burocrazia meno invadente, la stabilità politica e anche la fiscalità attrattiva.
La Riforma III dell’imposizione delle imprese (RI III) è certamente il tema più controverso in votazione. Il Comitato direttivo dell’OCST prenderà posizione nella sua seduta del 31 gennaio. Riportiamo alcuni argomenti sulla Riforma.

L’edilizia Luganese corre senza sosta incontrando sempre più spesso imprenditori furbetti e numerose fiduciarie gestite da faccendieri. Un tempo gli imprenditori col vizietto di derubare i lavoratori, magari pagandoli con quattro soldi o con un part-time fasullo ci mettevano almeno la faccia gestendo il cantiere e la contabilità.

Approvata dal Parlamento l’Iniziativa di Lorenzo Jelmini «Per una scuola media inclusiva anche delle famiglie i cui figli si dedicano allo sport e alla cultura!»
Il Gran Consiglio ha approvato martedì 24 gennaio l’iniziativa «Per una scuola media inclusiva anche delle famiglie i cui figli si dedicano allo sport e alla cultura», tramite la quale Lorenzo Jelmini ha voluto dar seguito alla sollecitazione di famiglie e allievi.