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Il Lavoro, periodico dell'OCST, da decenni è un punto di riferimento per le informazioni sui contratti, le nuove normative, la previdenza, il mondo del lavoro, la formazione.

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Quattordici persone, quasi tutti padri di famiglia, hanno ricevuto nelle scorse settimane la disdetta del rapporto di lavoro in quanto l’attuale proprietario ha deciso di chiudere l’attività.
La Camera di Commercio Cantone Ticino (Cc-Ti), l’Organizzazione cristiano sociale ticinese (OCST) e la Società degli impiegati del commercio sezione Ticino (SIC Ticino) hanno sottoscritto martedì 14 novembre 2017 un nuovo CCL per gli impiegati di commercio che entrerà in vigore dal primo gennaio 2018.
Con l’avvicinarsi della stagione invernale torna d’attualità il fenomeno della disoccupazione stagionale, che nel nostro Cantone tocca un numero di lavoratori non indifferente.
Infatti, specialmente negli ultimi anni, il lavoro stagionale non tocca solamente il settore alberghiero e della ristorazione, ma anche, in alcuni casi, il ramo professionale dei giardinieri e di altri rami affini.
È utile ricordare alcuni punti importanti nel caso in cui ci si debba annunciare presso gli uffici della disoccupazione per ottenere le prestazioni durante i mesi non occupati.
Il tema del degrado del mondo del lavoro è purtroppo d’attualità e numerosi sono i casi di abuso che hanno colpito il nostro Cantone negli ultimi anni. In questo contesto sono molte le possibili proposte che gli attori, impegnati nella lotta contro coloro che sono stati soprannominati i «criminali della libera circolazione», hanno portato all’attenzione della politica cantonale e federale.
In una recente intervista, Sergio Ermotti, commentando i risultati del terzo trimestre, ha dichiarato che la banca è in crescita nel nostro Paese, e che «gli attivi in gestione in Svizzera sono cresciuti a livelli record». Tuttavia nei giorni seguenti ha confessato che non è certo se la sede centrale di UBS rimarrà in Svizzera. Le condizioni quadro non sarebbero favorevoli, a suo dire.