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Modifiche 1.1.2014

Art. 4 Periodo di prova

Il trasferimento ad altra funzione all'interno della CPA è assimilato a nuova assunzione ai fini del periodo di prova. In caso di esito insoddisfacente il dipendente può essere reintegrato a tutti gli effetti nella precedente attività. In caso di mancata reintegrazione è data facoltà di ricorso alla CPC.

Art. 6 Disdetta

La disdetta del rapporto di lavoro, dopo il tempo di prova, deve rispettare, nei contratti a tempo indeterminato, un termine di preavviso di tre mesi per la fine del terzo mese successivo a l ricevimento della disdetta.
Nei contratti a tempo determinato la fine del rapporto di lavoro avviene senza necessità di disdetta, riservate le norme riguardanti i contratti a catena.
La disdetta deve essere data per iscritto e motivata. Dopo il periodo di prova il datore di lavoro non può disdire il rapporto di lavoro nei casi previsti dall’art. 336c CO.

Art. 9 Soppressione di servizio o funzione

In caso di soppressione di servizio o funzione, prima di procedere al licenziamento del dipendente, la CPA cercherà di trovargli un impiego in settori interni, mettendo in atto misure di riqualificazione o un piano sociale concordato con le parti contraenti.
L'avviso di licenziamento sarà dato dalla CPA almeno 6 mesi prima. In caso di trasferimento ad altra funzione il dipendente deve dimostrare di avere le attitudini
e le capacità richieste dalla nuova funzione; egli è sottoposto al periodo di prova (art. 4 CCL ROCA).

Art. 10 Rimedi giuridici contro la disdetta

Se la disdetta da parte del datore di lavoro è ritenuta ingiustificata, abusiva o contraria alle norme del CO o del CCL ROCA, il dipendente ha diritto di ricorrere contro la decisione davanti alla CPC entro 30 giorni dalla ricezione della disdetta.

Art. 11 Durata del lavoro

La durata ordinaria settimanale del lavoro è di 40 ore nella media di sei mesi. Eccezionalmente può estendersi fino a 48 ore settimanali per un massimo di 6 giorni consecutivi di lavoro: in questo caso il dipendente ha diritto a due giorni di libero consecutivi.
In caso di necessità i dipendenti sono tenuti a prestare lavoro straordinario. Nel caso di una settimana con turni di lavoro per un totale di 48 ore lo straordinario è limitato a un massimo di 2 ore.

Art. 20 Provvedimenti disciplinari

Le trasgressioni ai doveri di se rvizio sono sanzionate dalla Direzione, riservate le prerogative previste dallo statuto della CPA:
a) con l’ammonimento scritto nei casi di lieve entità;
b) con la multa fino a Fr. 1’000.00;
c) con la sospensione dall’impiego e con la privazione, totale o parziale dello stipendio per un massimo di 3 mesi;
d) con la disdetta del rapporto d’impiego ai sensi dell’art. 6 CCL ROCA. Le sanzioni previste ai punti b) e c) possono essere accompagnate dalla
comminatoria che in caso di recidiva si procederà alla disdetta del rapporto d’impiego. La CPA costituisce un fondo a favore del personale alimentato dagli introiti delle multe.

Art. 21 Misure cautelari

Nei casi di violazione dei doveri di servizio o di altri reati, per i quali il dipendente è sottoposto ad inchiesta penale o procedimento giudiziario, la CPA può sospenderlo dal lavoro e dallo stipendio sino a definizione del procedimento stesso.
Qualora il dipendente fosse scagionato dalle accuse la CPA verserà al dipendente l’intero stipendio, sempre che nel frattempo non si ano stati adottati altri provvedimenti disciplinari.

Art. 22 Procedura e rimedi giuridici

Le sanzioni disciplinari e le misure cautelari non possono essere prese senza preventiva inchiesta: al dipendente deve essere data conoscenza dell'accusa
mossagli e dei risultati dell'inchiesta. Il dipendente può farsi assistere.
Tutti i provvedimenti disciplinari devono essere motivati e comunicati per iscritto al dipendente, dandogli l'indicazione dei mezzi e dei termini di ricorso.
Nello stabilire i provvedimenti disciplinari e le misure cautelari contro un dipendentela CPA deve tener conto della colpa, dei motivi, della condotta precedente, del grado e della responsabilità, come pure dell'estensione e dell'importanza degli interessi di servizio lesi.
Contro i provvedimenti disciplinari dell'art. 20 lett. b), c), d) e contro le misure cautelari entro 30 giorni dalla ricezione, è data la possibilità di ricorso alla CPC, la quale deciderà entro un mese seguendo la procedura prevista. Il ricorso non ha effetto sospensivo.

Art. 24 Stipendi, indennità, rimborso spese

Il personale che passa da una CPA all’altra o da un altro istituto socio-sanitario cantonale a una CPA ha diritto per funzione analoga al riconoscimento di tutti gli anni computati precedentemente.

Art. 27 Modalità di pagamento dello stipendio e delle indennità

Lo stipendio deve essere accreditato sul con to del dipendente entro la fine di ogni mese.

Art. 29 Gratifica, premio fedeltà

Dopo 10 anni di servizio consecutivi prestati presso la medesima CPA i dipendenti riceveranno una gratifica pari allo stipendio intero percepito il mese precedente oppure beneficeranno di un corrispondente periodo di congedo (4 settimane). In seguito tal gratifica sarà corrisposta ogni cinque anni. L’indennità per economia domestica e l’assegno figli non sono computabili nel calcolo della gratifica.

Art. 32 Picchetto

Il servizio di picchetto prestato fuori dalla CPA viene compensato con un congedo adeguato oppure con un’indennità di Fr. 75.00 per servizio fino a
24 ore e di Fr. 37.50 per servizio fino a 6 ore. La maggiorazione del compenso per lavoro straordinario e le indennità per lavoro festivo e notturno sono riconosciute al dipendente di picchetto che lavora a seguito di chiamata.

Art. 39 Congedo maternità, parentale o in caso di adozione

In caso di maternità la dipendente ha diritto a un congedo di 16 settimane pagate al 100%, sulla base del grado di occupazione prima del parto. Il congedo maternità inizia di regola 2 settimane prima del termine per il parto. In caso di adozione di minorenni, il dipendente, che si assenta per giustificati motivi, ha diritto a un congedo pagato fino a un massimo di 8 settimane.
In caso di parto o di adozione la dipendente può beneficiare di un solo congedo continuato non pagato, totale o parziale, per un massimo di 12 mesi a partire dalla fine del congedo pagato; in alternativa il congedo può essere ottenuto dal padre. La richiesta deve essere formulata prima dell'inizio del congedo pagato, indicando la durata del congedo non pagato.

Art. 42 Premi assicurazione perdita di guadagno per malattia

La CPA assicura i propri dipendenti per la perdita di guadagno in caso di malattia ai sensi della LAMal. I premi sono a carico della CPA. Per ridurre i costi eccessivi dell'assicurazione malattia le CPA possono derogare alla frase precedente, dopo aver sentito il parere del personale, introducendo il seguente modello alternativo.
Il premio per l'assicurazione perdita di guadagno in caso di malattia è a carico del dipendente nella misura del 50%, ma fino ad un massimo del 1.5%.
Tale premio per l’intero anno viene trattenuto al dipendente nel mese di dicembre (rispettivamente nel mese in cui cessa il rapporto di lavoro) sulla base delle assenze effettuate nel periodo dal 1.12 dell’anno precedente al 30.11 dell’anno in corso (rispettivamente nel mese in cui cessa il rapporto di lavoro) secondo la seguente scala:
a) 0% se i giorni di asse nza del dipendente sono inferiori a 3 giorni;
b) 20% se i giorni di assenza sono uguali o superiori a 3 giorni e inferiori a 6 giorni;
c) 50% se i giorni di assenza sono uguali o superiori a 6 giorni e inferiori a 11 giorni;
d) 100% se i giorni di assenza sono uguali o superiori a 11 giorni.

Art. 51 Commissione paritetica cantonale

È costituita una Commissione paritetica cantonale delle case anziani (CPC) per assicurare il rispetto del CCL ROCA e delle sue disposizioni di esecuzione e per favorire la collaborazione tra le parti contraenti. Essa è composta da un numero uguale di membri in rappresentanza dei Sindacati e degli istituti firmatari del CCL ROCA.
Un regolamento adottato dalle parti contraenti determina i compiti, la procedura, l’organizzazione e la composizione della CPC.
Le competenze della CPC riguardano:
a) la conciliazione;
b) la decisione in prima istanza di tutte le controversie derivanti dall’applicazione del CCL ROCA e riguardanti il rapporto di lavoro tra istituti e dipendenti;
c) la vigilanza e il controllo presso le CPA dell’applicazione del CCL ROCA;
d) il rilascio di pareri e consigli su tutte le questioni inerenti i rapporti tra le CPA e il personale, rispettivamente l’interpretazione del CCL ROCA;
e) l’applicazione delle sanzioni per le infrazioni al CCL ROCA;
f) l’istituzione della Commissione speciale di ricorso.
Le decisioni della CPC, per essere valide e operanti, devono essere
adottate dalla maggioranza dei suoi membri.

Art. 54 Entrata in vigore, durata, disdetta e deroghe

Il presente CCL ROCA entra in vigore il 1 gennaio 2014 e scade il 31 dicembre 2014: esso si riterrà tacitamente rinnovato per un ulteriore anno, e così di seguito, se non sarà disdetto tre mesi prima della scadenza mediante lettera raccomandata alla controparte.
Tutti i firmatari del CCL ROCA autorizzano i loro rappresentanti a concordare eventuali proroghe del termine di disdetta.
La disdetta da parte di una CPA ha effetto unicamente per la stessa. Il presente CCL ROCA abroga il ROCA del 1.5.2011.

Art. 5 Diritti acquisiti

Al personale assunto prima del 31.12.2013 vengono riconosciuti gli anni di servizio maturati sino a quella data ai sensi di quanto previsto dagli artt. 29 e 35 CCL ROCA.

Allegato 1 Stipendio per il personale a tempo parziale (art. 28 CCL ROCA)

h) si applicano le disposizioni della legge sul lavoro e le relative ordinanze.

Allegato 2 Classificazioni delle funzioni (art. 24 CCL ROCA)

specialista in attivazione 23a classe.