Sono fallite le trattative per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro (CCL) tra Syna e Valora. Al posto di continuare le trattative, Valora vorrebbe infatti concludere un CCL con un’associazione poco rappresentativa per il personale. 
Syna aveva proposto dei miglioramenti notevoli nelle condizioni di lavoro. Purtroppo Valora, al posto di tener conto dei bisogni del personale, preferisce chiaramente guardare altrove. Il sindacato è stato informato telefonicamente della decisione. Syna crede che questa associazione, che rappresenta pochi chioschi e non può certo conoscere la reale situazione degli impiegati, non possa rappresentare il personale.
Importante ricordare che negli ultimi due anni Valora ha ottenuto dei dividendi senza precedenti, i salari dei loro manager sono stati aumentati del 50%. Una situazione senz’altro inaccettabile visto che poi paga i salari minimi più bassi dell’industria e che il personale non riceve adeguamenti da due anni. Indipendentemente dalla conclusione o no del CCL, Valora deve concedere degli aumenti ai propri dipendenti.
Le condizioni di lavoro degli impiegati dei chioschi, già tuttora problematiche, rischiano così di peggiorare ulteriormente. Syna intensificherà i propri sforzi al fine di monitorare la situazione. Per quanto concerne Valora, si può certamente parlare di occasione persa di rinnovare la collaborazione con Syna, che durava ormai dal 2009.
 
Trad: gad