Dopo anni di impegno e trattative, i sindacati assaporano finalmente il successo.
Dopo i sindacati, il 3 maggio anche i datori di lavoro hanno accolto il nuovo CCL per il ramo pittura e gessatura. L’Assemblea generale del ASIPG, che rappresenta i datori di lavoro del settore nella Svizzera tedesca, nel Giura e in Ticino, ha approvato il nuovo CCL, che apre la porta al prepensionamento nonché alla possibilità di ridurre gradualmente le ore di lavoro fino al pensionamento ordinario.

L’impegno e l’energia investita negli ultimi decenni hanno finalmente condotto all’obiettivo tanto agognato: terminare in modo dignitoso una carriera professionale impegnativa e faticosa, per passare alla meritata pensione.
Da oltre dieci anni i sindacati rivendicano per i pittori e gessatori della Svizzera tedesca, del Giura e del Ticino la possibilità di andare in pensione anzitempo. Lo scorso febbraio, finalmente, dopo cinque tornate di negoziati, le delegazioni alle trattative sono riuscite a trovare un accordo su un modello di prepensionamento da sottoporre ai rispettivi organi decisionali. I sindacati hanno tenuto le loro conferenze professionali già nel corso del mese di marzo approvando il modello concordato, mentre i datori di lavoro hanno atteso fino a martedì raggiungendo lo stesso esito: sì al nuovo CCL.
Il modello prevede la possibilità di un pensionamento flessibile parziale da 60 anni per gli uomini e da 59 per le donne così come il prepensionamento completo a partire da 63 anni (62 per le donne). Fino al pensionamento ordinario gli assicurati interessati riceveranno una rendita di transizione che si aggira intorno al 70 per cento del salario soggetto all’AVS. Inoltre verranno versati loro i contributi al terzo pilastro. Il modello sarà finanziato attraverso un fondo alimentato in parti uguali dal datore di lavoro e dai lavoratori (lo 0,85 % dell’ultimo salario soggetto all’AVS.
I primi dipendenti potranno beneficiare di questo modello presumibilmente dal 1° gennaio 2018. I pittori e gessatori della Svizzera romanda (salvo il Giura) e dei semicantoni di Basilea Città e Basilea Campagna hanno già la possibilità di andare in pensione anticipatamente. Lo stesso vale per i gessatori del Canton Ticino. Nell’edilizia principale (CNM) il prepensionamento è possibile già a partire dai 60 anni.
È ora che in Svizzera si possa beneficiare del prepensionamento anche in tutti gli altri settori. Il lavoro è logorante e lo stress aumenta costantemente. Molti colleghi hanno dovuto abbandonare l’attività lavorativa anzitempo per motivi di salute, molti sono finiti a carico dell’Assicurazione Invalidità (AI). Ora, grazie al modello di prepensionamento, anche in questi casi si può pianificare un graduale passaggio alla pensione. L’introduzione del modello di prepensionamento è anche un segnale politico importante, in un periodo in cui i partiti borghesi e il padronato chiedono un innalzamento dell’età di pensionamento.