Il settore della gessatura e della intonacatura è in fermento per il suo CCL. Al tavolo delle trattative è stato presentato dall’associazione padronale (ATGM) una proposta di nuovo CCL che rappresenta un condensato di ciò che non si deve fare per contenere la concorrenza sleale all’interno di un settore artigianale: diminuzione dei salari minimi, introduzione della categoria garzone, soppressione dell’indennità trasferta e pranzo.

In buona sostanza, di tutto e di peggio. Da alcuni mesi il dialogo non è mai stato interrotto e si cerca con determinazione di trovare una soluzione contrattuale equilibrata in zona Cesarini. Il prossimo lunedì 19 settembre è infatti ancora in agenda un incontro di trattative a ranghi ristretti. Rischia però concretamente di essere l’ultima possibilità per evitare l’interruzione definitiva delle trattative. Siamo infatti giunti al punto del «o dentro o fuori».
L’associazione padronale infatti ha indetto una propria assemblea generale straordinaria il prossimo 26 settembre durante la quale presenterà ai propri associati i contenuti delle discussioni negoziali: non è da escludere che da tale consesso esca la decisione di disdire il CCL per la fine del mese di dicembre 2016 e gettare quindi il settore nel vuoto contrattuale. La situazione aconvenzionale sarà quindi vista dai lavoratori come una dichiarazione di guerra che sarà verosimilmente respinta con l’adozione di misure di lotta. A tal proposito, i lavoratori si esprimeranno in assemblea congiunta il prossimo 28 settembre a Bioggio (vedi box).
Per chi pensa che tarando le condizioni di lavoro dei propri collaboratori ai livelli salariali e contrattuali degli speculatori e ai comportamenti disinvolti delle agenzie interinali di collocamento, i lavoratori, non v’è dubbio risponderanno con determinazione.

Paolo Locatelli

 

 


 

Assemblea cantonale congiunta gessatori

mercoledì 28 settembre 2016, dalle ore 18.00,

presso il Ristorante Le Tentazioni, Centro Nord-Sud situato in Via Campagna 30, Bioggio 2

Segue cena in comune.