Ha avuto luogo lo scorso giovedì 27 aprile a Bioggio, presso il ristorante La Tentazione, l’Assemblea cantonale settore della Pittura.

Erano presenti un buon numero di associati e di colleghi a conferma dell’interesse della principale trattanda all’ordine del giorno ovvero «il modello di pensionamento anticipato nel settore della Pittura (MPA)».

Questo settore attendeva da tempo di poter beneficiare di questa prestazione, essendo oramai tra i pochi nel ramo dell’edilizia e affini a non poter usufruire del prepensionamento.

Siccome il tema era molto importante abbiamo invitato a presentare le relazioni Jürg Lehmann dell’AXA Winterthur, Direttore della Fondazione modello anticipato pittura e Han Maissen Responsabile nazionale settore artigianato SYNA.

I relatori hanno presentato il modello applicabile nel ramo della pittura in modo compiuto e grazie alla presenza di associati che dal 1.1.2018 potranno beneficiare del prepensionamento hanno, cifre alla mano, spiegato tutti i dettagli e illustrato le prestazioni effettive.

Anche le numerose domande di carattere reale poste dai lavoratori hanno contribuito a rendere molto interessante e apprezzata l’Assemblea a beneficio di tutti i presenti.

Al termine della serata ci siamo ritrovati per uno spuntino durante il quale i nostri associati delle varie regioni hanno potuto condividere un momento di letizia.

Ci sentiamo in dovere di ringraziare tutti i partecipanti associati, i colleghi e i signori Hans Maissen e Jürg Lehmann che hanno contribuito al buon esito della serata.

Matasci Leonardo

 


Buongiorno,

sono un lavoratore frontaliere nel ramo della pittura da più di 20 anni. A gennaio 2018 compirò 63 anni e ho sentito che adesso esiste la possibilità di prepensionamento anticipato simile a quello dell’edilizia. Cosa devo fare per chiederlo e come funziona? Si può già sapere quanto potrò percepire? Per quanto riguarda le tasse come mi dovrò comportare?  Tiziano C.

 

Buongiorno, le confermo che a partire da gennaio 2018 si potrà usufruire di questo nuovo prepensionamento con le seguenti regole: 

La domanda va inoltrata 6 mesi prima dell’inizio delle prestazioni richieste, quindi nel suo caso andrà trasmessa entro il 30 giugno 2017. 

Hanno diritto al pagamento delle prestazioni tutti i collaboratori che soddisfano tutte e tre le seguenti condizioni:

- entro 5 anni compiono l’età di pensionamento AVS ordinaria,

- per almeno 15 anni hanno lavorato nel ramo della pittura e della gessatura (a differenza del campo dell’edilizia, dove contano solo gli ultimi 20 anni di lavoro, qui i 15 anni si calcolano in tutta la carriera lavorativa!)

- gli ultimi 7 anni prima dell’inizio della rendita devono essere ininterrotti e con al massimo 2 anni di disoccupazione.

Le prestazioni rappresentano il 70% circa del salario lordo perso. 

Tra le novità previste da questo pensionamento anticipato rispetto alle altre prestazioni similari, è l’introduzione della possibilità di ridurre l’orario di lavoro già a partire dai 60 anni per gli uomini (59 per le donne), in attesa di accedere al pensionamento completo al compimento dei 63 anni. In caso di riduzione della percentuale lavorativa prima dei 63 anni la fondazione erogherà un trattamento provvisorio a parziale copertura rispetto alla perdita del salario lordo.

Prima dei 63 anni le varianti di riduzione del lavoro andranno definite e concordate tra il lavoratore e il proprio datore di lavoro: 

- tra i 60 e i 61 anni si può ridurre l’attività lavorativa al massimo del 40%

- tra i 61 e i 62 la riduzione massima è del 50%

- tra i 62 e i 63 la riduzione massima è del 66.67%.

- dai 63 riduzione del 100%.

Il diritto si estingue al raggiungimento dell’età di pensionamento AVS. Oltre la rendita transitoria, si avrà diritto anche alla prosecuzione del versamento contributi del secondo pilastro.

La fondazione ha un sito internet che ci permette di calcolare a quanto ammonterà la rendita, la attendiamo di conseguenza nei nostri uffici per ulteriori informazioni e per calcolare l’importo della prestazione spettante. 

Ultima domanda riguardo le tasse, questo prepensionamento a quanto pare avrà una novità importante, in quanto la fondazione ha detto che quando effettuerà il pagamento mensile, applicherà una imposta alla fonte! Quindi in questo caso non si dovrebbe poi pagare ulteriori tasse in Italia. La aspetto nei nostri uffici per preparare il tutto e per la compilazione dei formulari.

 
Danilo Arcuri, Patronato Inas Frontalierato