L’Ufficio della Migrazione del Canton Ticino (l’ente autorizzato al rilascio dei permessi di lavoro per stranieri) è stato reso oggetto di un’importante riorganizzazione che va a modificare la procedura di richiesta e di rinnovo dei permessi di lavoro per frontalieri (G). 

Il servizio è stato trasferito integralmente online. Tutti coloro che dovranno richiedere o rinnovare il permesso di lavoro «G» dovranno quindi accedere alla pagina internet www.ti.ch/migrazione e seguire la procedura guidata. Accedendo alla pagina indicata sarà possibile:

 

Richiedere un nuovo permesso G

Dal sito sarà possibile accedere direttamente al formulario di richiesta del permesso G. Al termine della procedura verrà richiesto di allegare vari documenti (carta d’identità, fototessere, ecc.; sul sito è riportato l’elenco completo). Importante: prima di avviare la procedura sarà necessario recarsi presso una sede della Polizia cantonale la quale vidimerà la copia della carta d’identità che andrà poi allegata alla domanda di rilascio del permesso. Le sedi della Polizia attive per il servizio sono quelle di Chiasso, Mendrisio, Noranco, Caslano, Camorino, Locarno (dal lunedì al venerdì, 9.00-11.30, 14.00-16.30, escluso i festivi). 

 

Effettuare il rinnovo del permesso G

La domanda deve essere inviata all’Ufficio della migrazione 14 giorni prima della scadenza. La mancata notifica nei termini indicati può comportare l’emissione di una multa.

Tramite il sito internet è possibile anche notificare la cessazione della propria attività lavorativa (deve essere effettuato entro 14 giorni dal termine del contratto) e richiedere un duplicato del permesso G in caso di furto o smarrimento.

Infine vi è la possibilità per le imprese di aggiornare in un’unica mossa i dati di tutti i permessi G attivi in azienda in caso di modifiche relative al nome, alla ragione sociale o all’indirizzo.

Il Cantone mette a disposizione dell’utenza un contact-center per ogni tipo di informazione: tel. +41 91 814 55 00; orari: 8.00-12.00, 13.30-17.00.

Un nota bene finale: per il momento le richieste relative ai permessi di dimora (B, L) e domicilio (C) seguiranno ancora il vecchio sistema e confluiranno quindi presso le sedi fisiche dei vari Uffici regionali per gli stranieri.

In attesa di ulteriori indicazioni, l’Ufficio frontalieri resta a disposizione dei gentili associati per quesiti e chiarimenti.

 

Andrea Puglia