Interviste

Raffaele De Rosa, classe 1973 e un dottorato in economia nel curriculum, è direttore dell’Ente regionale per lo sviluppo Bellinzonese e valli (ERS-BV). L’ERS-BV è stato costituito il 25 novembre del 2010. È un’associazione di diritto privato, con sede a Biasca, composta dai Comuni dei distretti di Bellinzona, Blenio, Leventina e Riviera, nonché dai Patriziati del comprensorio. Attualmente la zona è spesso citata per chiusure di aziende, dunque in modo negativo. Abbiamo posto qualche domanda a Raffaele.

Come riferito nello scorso numero nelle pagine dedicate al Congresso del 18 giugno, Meinrado Robbiani, figura storica del nostro movimento sindacale, ha terminato il suo incarico quale Segretario cantonale dopo quasi 30 anni. Pubblichiamo questa intervista anche come tributo per il lavoro svolto.

Nel corso della prossima legislatura, le Camere federali tratteranno in particolare due temi che il sindacato segue con grande attenzione: da un lato, le trattative con l’UE in relazione all’attuazione dell’iniziativa contro l’immigrazione di massa e, dall’altro, la revisione della previdenza vecchiaia (primo e secondo pilastro). Considerato il ruolo decisivo svolto sovente dal suo gruppo nel determinare gli equilibri in parlamento (nel Consiglio degli Stati ha impresso un impulso cruciale alla revisione della previdenza vecchiaia) abbiamo inteso interpellare Filippo Lombardi quale capogruppo PPD alle Camere federali su questi due temi. Eccone l’intervista.

Mercoledì 11 febbraio il Consiglio federale ha  presentato una proposta di applicazione dell’articolo 121a della Costituzione, approvato dal popolo nella votazione del 9 febbraio dello scorso anno. La proposta si articola nella modifica della Legge federale degli stranieri, nella rinegoziazione degli Accordi bilaterali con l’Unione europea, nei quali dovranno essere inseriti gli stessi principi, e nell’introduzione di una serie di misure per favorire l’occupazione del personale residente.
Abbiamo intervistato Meinrado Robbiani, segretario cantonale dell’OCST, per approfondire alcune questioni che rimangono aperte.

Martedì 25 novembre, al Telegiornale serale delle 20.00, la RSI ha trasmesso un interessante servizio riguardante i giovani ticinesi che una volta terminati gli studi oltre Gottardo non rientrano più in Ticino.
Stando alla RSI, nell’anno 2013/2014 erano poco più di 4’000 gli studenti ticinesi impegnati in atenei fuori dal Ticino (fonte: Ufficio federale di statistica, UST).