A seguito della segnalazione del personale che lavora presso il Carl dell’Organizzazione sociopsichiatrica cantonale, la Commissione del personale (CdP) è intervenuta sul cambio di turni prospettato dalla Direzione.

Il personale non aderisce a questa proposta poiché, non essendo stato coinvolto nell’iter procedurale, non ha avuto la possibilità di proporre soluzioni alternative a quanto indicato. Difatti vi è stata solo una comunicazione da parte della Direzione in marzo 2015 e questo ha escluso ogni possibile cooperazione.
Questa posizione è suffragata dalla maggioranza del personale del Carl che, in un sondaggio, ha espresso a netta maggioranza:
- di non condividere la nuova pianificazione dei turni che dovrebbe entrare in vigore a partire dal mese di luglio;
- di essere poco o per nulla soddisfatto dei rapporti e della comunicazione con la Direzione Carl.
Nel corso dell’Assemblea tutti hanno espresso il desiderio e la necessità di essere coinvolti nelle decisioni riguardanti il proprio lavoro e le scelte educative.
Con grande senso di responsabilità, e dimostrando un particolare attaccamento all’Organizzazione e in particolare agli interessi dell’utenza, il personale del Carl e l’Assemblea generale ha chiesto alla Direzione OSC l’istituzione di un Gruppo di accompagnamento considerando il progetto una sperimentazione.
Il gruppo dovrebbe essere formato dal Direttore dell’OSC, dal Direttore del Carl, rappresentanti della base lavorativa del Carl, rappresentanti della CdP e dai partner sindacali.
Il Direttore OSC ha già espresso in un incontro fra le parti e nell’ambito dell’Assemblea un parere favorevole a questa ipotesi.
Il gruppo si prefigge l’obiettivo d’incontrarsi regolarmente e valutare, casa per casa, le reali necessità degli operatori e dell’utenza nel trovare soluzioni praticabili e condivise.

Valentino Garrafa, pres. commissione del personale OSC e Davina Fitas

 

La risoluzione

La Commissione del personale OSC (CdP) è intervenuta sulla questione del prospettato cambio di turni nelle case del CARL a seguito della ferma opposizione del personale alla proposta e alle modalità adottate dalla Direzione del Carl.
La CdP, su mandato del personale Carl, ha incontrato la Direzione OSC con i rappresentanti del personale, del Carl e partner sindacali.
L’assemblea del personale OSC e in particolare, il personale del Carl, non può aderire incondizionatamente ai nuovi turni «imposti» poiché non vi è stata nessuna possibilità di partecipazione del personale alla fase preparatoria del progetto.
Questa posizione è suffragata da un sondaggio effettuato presso il personale interessato.
Non è una pura questione formale, il metodo partecipativo deve tornare ad essere alla base delle attività presso l’OSC e deve essere applicato anche ai cambiamenti che si rendono necessari per garantire la qualità del lavoro. Come sempre la professionalità del personale darà la giusta attenzione e priorità per la buona presa a carico dell’utenza tutta.
L’assemblea del personale OSC chiede pertanto la creazione di un Gruppo di accompagnamento composto dal Direttore OSC e Carl, CdP, rappresentanti delle case Carl, partner sindacali. Questo per ritrovare un dialogo autentico.
Possiamo considerare il progetto, ormai avviato, come una «sorta» di sperimentazione.
Il gruppo si prefigge l’obiettivo d’incontrarsi regolarmente e valutare, caso per caso, le reali necessità degli operatori e dell’utenza nel trovare soluzioni praticabili e condivise.

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