(art. 16 LPP)

Accrediti di vecchiaia

Sul salario minimo assicurato, o sulla parte di salario compreso tra 21’150.- e 84’600.- fr. sono effettuate le seguenti trattenute, che variano secondo l'età.

Aliquota a carico (in % del salario coordinato)       

  Età                Contributo
Uomini    Donne  del lavoratore    del datore di lavoro    Contributo totale  
25 – 34  25 – 34    3,5%  3,5%  7,0%
35 – 44  35 – 44  5,0%  5,0%  10,0%
45 – 54  45 – 54  7,5%  7,5%  15,0%
55 – 65  55 – 64  9,0%  9,0%  18,0%

 

Questi accrediti annuali, gli interessi (minimo 1,75%) e le eventuali prestazioni di libero passaggio costituiscono il capitale di vecchiaia (art. 15 cpv. 2 LPP).


I figli del/della defunto/a (inclusi gli affiliati se il/la defunto/a doveva provvedere al loro sostentamento) hanno diritto alla rendita per orfani e corrisponde al 20%.

Essa è riconosciuta fino al compimento del 18° anno di età, tuttavia, al massimo sino al compimento del 25° anno di età se: è a tirocinio, o agli studi, o è incapace di guadagnare perchè invalido per almeno il 70%.

Altre trattenute

Oltre agli accrediti di vecchiaia per il finanziamento della previdenza vecchiaia, vengono effettuate le seguenti trattenute:

premi di rischio:
4 - 6% sono destinati alla copertura delle prestazioni assicurate in caso di invalidità e decesso;

fondo di garanzia (art. 56 LPP):
un contributo dello 0,08% (variabile) di tutti i salari coordinati dev'essere versato al Fondo di garanzia nazionale.