Misure di accompagnamento: L’OCST scrive alla SECOL’estensione dell’Accordo sulla libera circolazione alla Croazia, che è attualmente posta in consultazione, deve costituire un’occasione inderogabile per un esame rigoroso delle misure di accompagnamento e per un loro potenziamento.

 

L’OCST si è perciò rivolta alla Segreteria di Stato dell’economia (lettera del 07.10.2013) formulando proposte puntuali di rafforzamento e di completamento di tali misure (testo allegato>>).

Da un profilo generale, l’OCST sollecita in particolare il superamento di due lacune che ne riducono l’efficacia.

Da un lato l’assenza di strumenti atti a contrastare le pressioni di natura occupazionale. Le misure odierne sono infatti essenzialmente concepite per lottare contro gli abusi di natura salariale.

Dall’altro l’insufficiente considerazione della diversa ricaduta che la libera circolazione esercita sulle regioni del Paese. Alcune, quali in primo luogo il Ticino, pagano un tributo molto più elevato.

Viene perciò sollecitata l’adozione sia di misure a sostegno dell’impiego, sia di una adeguata gradualità di strumenti che offra un margine di intervento supplementare alle regioni più sfavorite.

Più in dettaglio l’OCST formula all’indirizzo della SECO e del gruppo di lavoro appositamente costituito un catalogo di proposte che chiedono in particolare:

- l’agevolazione del conferimento del carattere obbligatorio ai contratti collettivi di lavoro;

- l’estensione delle possibilità di adottare contratti normali di lavoro con salari vincolanti laddove non è possibile introdurre un contratto collettivi;

- la possibilità per i Cantoni di vietare la corresponsione dei salari in moneta estera;

- una maggiore vigilanza sulle autorizzazioni per lavoratori interinali;

- l’inasprimento del controllo e delle sanzioni.

Per le regioni più esposte alle ricadute della libera circolazione si postula segnatamente:

- misure in favore dei disoccupati e dei giovani in entrata nel mercato del lavoro;

- l’aumento del numero di ispettori cofinanziati dalla Confederazione;

- provvedimenti aggiuntivi per regolare il lavoro distaccato.

Ci si attende che la situazione di disagio delle regioni di frontiera sia adeguatamente recepita e sfoci nell’indispensabile rafforzamento degli strumenti di lotta contro le pressioni sui salari e sull’occupazione.

Il potenziamento delle misure di accompagnamento è del resto una condizione decisiva per l’accettazione dell’estensione alla Croazia dell’Accordo sulla libera circolazione.

OCST - Segretariato Cantonale - Meinrado Robbiani

 

Allegato: “Per un potenziamento delle misure di accompagnamento” con le proposte dettagliate>>