Clinica Moncucco: Aumenta l’incertezza, si decida con sollecitudine per una soluzione no profit!Aumenta l’incertezza, si decida con sollecitudine per una soluzione no profit!

L’incertezza sul futuro della clinica Moncucco genera apprensione tra il personale, che teme i rischi connessi con la vendita dell’istituto a un gruppo privato che ne modifichi la natura no profit.

 

Se una tale eventualità dovesse realizzarsi il timore dei sindacati OCST e VPOD è che vengano riproposte strategie di risparmio già applicate in altre cliniche del Cantone e della Svizzera, quali l’esternalizzazione di servizi generali, ma anche di attività specialistiche, ritenute in modo errato non più centrali al core business ospedaliero oltre che scelte strategiche indirizzate a soppressioni di reparti o attività non più necessarie nell’ottica di un’ottimizzazione delle sedi del gruppo proprietario.

Allontanare, ancora una volta, il centro decisionale di un’attività economica essenziale fuori dal Ticino equivale a ridurre l’attenzione per i bisogni della popolazione e del territorio.

Molti collaboratori hanno espresso in questi giorni l’auspicio che la vendita della clinica avvenga ad acquirenti che manifestino intenzioni chiare e precise garanzie riguardo
- all’occupazione e alle condizioni di lavoro del personale
- all’impegno di non esternalizzare servizi e attività della clinica
- al fatto di non procedere a ristrutturazioni attraverso lo smembramento dell’attuale struttura.

Sulla clinica incombe un altro pericolo: quello di compromettere i mandati assegnati dalla pianificazione ospedaliera cantonale. Questa preoccupazione è fondata, alla vigilia di decisive sedute della speciale Commissione parlamentare chiamata ad esprimersi sulla nuova lista ospedaliera cantonale e i relativi mandati di prestazione.

Secondo il personale e i sindacati è possibile scansare tali rischi mantenendo il carattere no profit affermato nella storia centenaria della clinica Moncucco.

Questa continuità potrà essere assicurata se la Congregazione proprietaria della clinica privilegerà una delle offerte di acquisto rese pubbliche in questi giorni dalle due Fondazioni ticinesi no profit e dall’Ente ospedaliero cantonale.

I Sindacati chiedono un incontro con il Consiglio d’amministrazione e la Congregazione proprietaria della Clinica.


OCST-Renato Ricciardi-Vice-segretario cantonale
VPOD-Raoul Ghisletta-Segretario cantonale