Il sindacato OCST ha accolto con soddisfazione e sollievo la decisione della Congregazione delle Suore infermiere dell’Addolorata, resa pubblica venerdì, di continuare la trattativa per la vendita della Clinica di Moncucco con le due Fondazioni ticinesi rappresentate dall’avv. Renzo Respini, auspicandone una positiva conclusione.

Questa opzione ha il vantaggio di dare continuità all’attività della clinica e risponde alle preoccupazioni espresse dal personale. Si ritiene che in questo modo possano essere assicurate le condizioni per confermare l’indirizzo no profit della gestione della clinica e soddisfare quanto i dipendenti avevano chiesto: il mantenimento dell’occupazione e il rispetto delle attuali condizioni di lavoro.

L’OCST è, a tale proposito, convinta che per offrire cure attente e di qualità sia indispensabile avere collaboratori motivati e competenti. In molti – e tra questi anche la rappresentante della Congregazione nella trattativa – lo hanno sottolineato nelle scorse settimane. È perciò importante che anche in futuro Consiglio di amministrazione e Direzione valorizzino e coinvolgano nelle scelte il personale, che ha dimostrato un forte attaccamento ai valori della clinica, e i suoi rappresentanti.