Il 28 luglio è stato pubblicato l'atteso nuovo regolamento dei Dipendenti dello Stato. Lo potete leggere cliccando qui.

La scuola del cantone Ticino è stata costruita a tappe, partendo dalla situazione esistente alla fine dell’epoca dei baliaggi che aveva comunque garantito un discreto grado di alfabetizzazione (maschile) e una certa rete di scuole parrocchiali e comunali sul territorio. Il Cantone, pur in difficili condizioni finanziarie,  passa dalle scuole contrattuali a un sistema di scuole pubbliche obbligatorie  e l’azione di Stefano Franscini, fra gli anni Trenta e Quaranta dell’Ottocento, è decisiva. La scuola forma il cittadino e ha una funzione civica, patriottica, di “progresso”; a lungo è terreno di scontro fra liberali (scuola laica o laicista) e conservatori (scuola confessionale); il compromesso di fine secolo è all’insegna di una scuola sostanzialmente “neutra”. Anche la storiografia sulla scuola è a lungo partigiana, mentre recentemente è stato pubblicato un buon libro, a più voci, sulla storia della scuola pubblica da Stefano Franscini a Emanuele Bertoli. Il presente testo non vuole e non può certo essere completo, ma cerca solo di contribuire a inquadrare un po’ la situazione attuale della nostra scuola.

In merito al dibattito circa l’iniziativa popolare generica denominata “educhiamo i giovani alla cittadinanza (diritti e doveri)” e al relativo controprogetto approvato dal Gran Consiglio, il Comitato dell’OCST-Docenti condivide alcune delle preoccupazioni degli iniziativisti e ribadisce l’importanza della civica quale elemento dell’educazione scolastica obbligatoria e post-obbligatoria dei giovani ticinesi.

All'inizio del mese di luglio, più precisamente il giorno 5, è stato pubblicato il messaggio 7339 da parte del Consiglio di Stato concernente la concessione di un credito quadro di fr. 5'310'000.- per la sperimentazione del progetto La scuola che verrà.

Il messaggio integrale lo potete leggere cliccando qui.

Nel seguente link invece avrete accesso all'intera cartella contenente altri documenti della conferenza stampa di presentazione