Comunicato stampa

Sindacato OCST ElettricistiUn accordo salariale che valorizza la professione ed i collaboratori...

Nel mese di novembre le parti contraenti firmatarie del Contratto collettivo di lavoro cantonale nel ramo delle installazioni elettriche ticinesi, hanno concordato gli adeguamenti sui salari minimi dal 1. gennaio 2011 ed il riconoscimento dello 0,3 per cento sui salari reali.

Con questi adeguamenti l’indice del costo della vita è fissato a 103.4 (settembre 2010).

L’Associazione padronale AIET e il sindacato OCST hanno inoltre deciso il riesame della tabella dei salari minimi che tiene conto dell’accordo sottoscritto a suo tempo con le parti contraenti firmatarie della Convenzione collettiva di lavoro per il ramo svizzero dell’installazione elettrica e dell’installazione delle telecomunicazioni.

Questa decisione si è resa necessaria per ravvicinare, nell’arco dei prossimi tre anni, i salari minimi ticinesi a quelli decisi dalla Commissione professionale paritetica nazionale.

Nell’occasione viene sottolineata la sensibilità della parte padronale che ha recepito il messaggio lanciato a livello nazionale, rivalutando la professione e riconoscendo la validità dei propri collaboratori.
Il sindacato OCST non può che salutare con soddisfazione l’esito di questa decisione che dà stimolo e slancio all’intero settore e al personale sottoposto.


Gianni Albertoni, presidente dell’Associazione installatori elettricisti ticinesi (AIET) e della Commissione paritetica cantonale

Dario Tettamanti, segretario OCST del luganese e segretario della Commissione paritetica cantonale