Comunicato stampa

 

Trasfor - Sindacto OCSTL’azione di protesta di ieri da parte dei dipendenti Trasfor ha segnato un ulteriore importante passo in una vertenza che indirettamente concerne tutto il settore industriale svizzero.

OCST/Syna ha più volte richiesto alla direzione e a Swissmem un passo indietro e l’ammissione che la modalità con cui si è arrivati a questo non è stata corretta. Un riconoscimento a nostro avviso dovuto e senza il quale non si può discutere di nulla!

La controparte ha difeso fino all’ultimo l’accordo e la procedura, scaricando anche su commissione del personale e dipendenti la responsabilità di averlo avvallato.

Ieri i dipendenti TRASFOR hanno incrociato le braccia con il sostegno dei sindacati, manifestando in maniera clamorosa l’insofferenza per il comportamento della direzione. Nel corso della giornata sono arrivati molti messaggi di solidarietà da parte di lavoratori e commissioni di altre ditte ticinesi a dimostrazione che la questione di fondo è prioritaria per tutto il settore.

Ora la palla è ferma a livello nazionale, dove le parti contraenti della convenzione MEM dovranno verificare la validità della procedura seguita per arrivare all’accordo e la corretta applicazione dell’art. 57.4.

Una vertenza che si preannuncia non facile, in cui OCST/Syna continuerà a farsi portavoce della posizione dei lavoratori, lottando per la revoca dell’accordo.

 

OCST

Responsabile settore industria

Giovanni Scolari

  

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