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Comunicato stampa

Syna e OCST si rivolgono al Tribunale arbitrale

Trasfor

Poco prima di Natale la Trasfor SA in maniera affrettata e non in conformità con le prescrizioni della Convenzione ha introdotto un prolungamento dell'orario di lavoro.

Le organizzazioni sindacali Syna e OCST non sono d'accordo né sul modo di procedere né sulla motivazione.

La trattativa odierna tra i partner contrattuali e Swissmem non ha portato a un accordo. Perciò  Syna e OCST si rivolgeranno al tribunale arbitrale.

La Convenzione dell'industria delle macchine prevede che le ditte in crisi, in caso di difficoltà economiche, possano prolungare la durata lavorativa con una convenzione eccezionale.

Senza attenersi al procedimento previsto e con l'unica motivazione della forza del franco (e delle difficoltà di esportazione relative) la ditta Trasfor ha fatto uso di questa disposizione.

Syna e OCST denunciano due elementi:

Le trattative odierne per un accordo tra i partner contrattuali e l'associazione dei datori di lavoro non hanno dato frutto. Syna e OCST si rammaricano che il tanto lodato partenariato sociale in questo caso non abbia funzionato.

Il tribunale arbitrale deve chiarire

Syna e OCST come pure il sindacato UNIA chiederanno l'intervento del tribunale arbitrale. Quest'ultimo dovrà chiarire se l'uso del contestato art. 57 della Convenzione è stato correttamente applicato.

 

Altre informazioni:

Giovanni Scolari, responsabile del settore OCST

Josef Lustenberger, Branchenleiter Syna