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La posizione dell'OCST sull'approvazione, giovedì 20 giugno, da parte del Consiglio degli Stati, del controprogetto all'iniziativa "Per un congedo paternità ragionevole - a favore di tutta la famiglia".

L’OCST ritiene la decisione del Consiglio degli Stati di sostenere il Controprogetto all’iniziativa “Per un congedo paternità ragionevole – a favore di tutta la famiglia” un primo passo nella giusta direzione verso un cambiamento sociale importante. Certamente denota una maggiore apertura e sensibilità su questo tema, particolarmente sentito dalla popolazione, rispetto al Consiglio federale che, dopo aver respinto l’iniziativa che prevede un congedo di venti giorni per i padri, meno di un mese fa ha respinto anche il controprogetto che prevede un congedo di dieci giorni. Ora attendiamo la posizione del Consiglio Nazionale.

L’OCST, che è tra i promotori e in Ticino è in prima fila nel sostenere "Per un congedo paternità subito", il 14 giugno ha portato questa iniziativa tra le rivendicazioni dello sciopero, con un grande sostegno da parte delle partecipanti. È di grande importanza infatti che il ruolo dei padri nella cura dei figli sia riconosciuto maggiormente, che i papà beneficino di tempo per potersi prendere cura del bimbo, della neomamma e, se ci sono, delle sorelle e dei fratelli e, soprattutto, che possano vivere insieme questi momenti irripetibili.

L’OCST ritiene che il congedo paternità sia un passo importante nella direzione della parità che passa anche per la condivisione dei compiti all’interno della famiglia.