Dopo una lunga e impegnativa trattativa, le parti contraenti del Contratto collettivo di lavoro dell’edilizia e del genio civile del Cantone Ticino (CCL-Ti) hanno trovato un accordo sui contenuti del nuovo Contratto cantonale che entrerà in vigore il prossimo 1° maggio e lo resterà fino alla fine del 2031.

La Società svizzera impresari costruttori Sezione Ticino e i sindacati OCST e UNIA hanno già proceduto alla redazione dei nuovi articoli del Contratto cantonale, conformemente agli accordi scaturiti tra le parti. Negli scorsi giorni, i rispettivi consessi hanno approvato il nuovo CCL-Ti 2026-2031 permettendo, di fatto, la sottoscrizione del nuovo Contratto con il quale vengono definite regolamentazioni specifiche per il Cantone Ticino, a compendio delle disposizioni nazionali previste dal Contratto Nazionale Mantello (CNM 2026-2031) approvato ad inizio anno.
Appena possibile sarà garantita pure l’informazione dettagliata alle imprese e ai lavoratori sui cambiamenti introdotti a partire dal 1° maggio 2026.