Il 3 marzo, una coalizione composta da 52 organizzazioni, tra cui OCST, ha inviato una lettera aperta al Consiglio federale contro la discriminazione salariale. In essa, viene chiesto di adottare misure efficaci per eliminare la discriminazione salariale nei confronti delle donne, in particolare attraverso una revisione della legge sulla parità dei sessi(LPar). A quattro anni dall'entrata in vigore dell'obbligo di analisi salariale da parte delle aziende più grandi, la situazione resta invariata: la discriminazione salariale permane e aumenta.