Nell’ultimo anno l’emergenza sanitaria dovuta alla Covid-19 ha fatto da padrona nelle vite di ognuno di noi, stravolgendo completamente le nostre abitudini quotidiane e lavorative. La pandemia mondiale ha però evidenziato la necessità di ridare attrattività a tutte le professioni della sanità per far fronte anche al crescente fabbisogno che questo settore richiederà per i prossimi decenni. La sfida del nostro sindacato è quella di migliorare le condizioni lavorative di tutto il personale impiegato nel vostro settore e siamo pronti ad impegnarci, insieme a tutti voi, per realizzare questo obiettivo.
A tal proposito il sindacato ha pensato di organizzare varie assemblee informative per il personale. Di seguito trovate varie date, successivamente riceverete informazioni più dettagliate per ognuna. Tutte si svolgeranno online con l’ausilio di Zoom.

- Cliniche private: giovedì 15 aprile ore 20.00, link Zoom
- EOC: lunedì 19 aprile ore 20.00, link Zoom
- EOC: giovedì 22 aprile ore 20.00, link Zoom

- Case anziani: 6 maggio
- SACD privati: 17 maggio
- SACD pubblici: 19 maggio
- Istituzioni sociali: 9 giugno


Eventuali informazioni possono essere richieste a:

Xavier Daniel: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (cantonale)
Marcella Palladino: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Luganese)
Francesca Saltamacchia: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Luganese)
Elena Albanese: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Sopraceneri)
Carlo Vanoni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Sopraceneri)
Davina Fitas: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Mendrisiotto)
Samuele Civatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Mendrisiotto)

Da diverse settimane le organizzazioni sindacali ricevono segnalazioni da parte del personale occupato presso le case anziani della regione Moesa. Il personale racconta in particolare di pressioni sul posto di lavoro, insicurezza e disagio, nonché di problematiche a livello di gestione sanitaria degli ospiti. Negli ultimi giorni vi sono stati ulteriori licenziamenti.

Come tristemente noto la pandemia ha provocato parecchie vittime ed in particolar modo tra la popolazione anziana.

Ad essere particolarmente colpite, nel settore del sociosanitario, sono le case per anziani, che hanno dovuto assistere a perdite importanti tra i propri ospiti.

La battaglia contro il COVID-19 ha generato una straordinaria onda di empatia verso il personale sanitario a tutte le latitudini. L’impegno e la dedizione di chi lavora al fronte sono stati unanimemente identificati come qualcosa di più del semplice dovere professionale, riconoscendo la componente di vocazione.

La crisi sanitaria che stiamo vivendo ha messo in evidenza l’importanza di avere un’organizzazione sanitaria che sappia affrontare in modo celere ed efficace eventi straordinari.

L’organizzazione sanitaria è fatta di strutture ma, soprattutto, di personale formato a tutti i livelli. Tutti ci siamo commossi nel vedere come il personale ha reagito a questa emergenza sottoponendosi a turni di lavoro molto pesanti in situazioni di rischio per la propria salute e, indirettamente, per quella dei propri cari. E non sono mancati, giustamente, gli apprezzamenti e gli applausi per tutto il personale sanitario ad ogni livello. 

Una delegazione di tutte le Commissioni interne del personale degli Ospedali EOC unitamente alle organizzazioni sindacali OCST e VPOD, riuniti lo scorso 21 settembre, hanno deciso di inviare una lettera alla Direzione generale dell’Ente ospedaliero cantonale (EOC).

La crisi sanitaria che stiamo vivendo ha messo in evidenza l’importanza di avere un’organizzazione sanitaria che sappia affrontare in modo celere ed efficace eventi straordinari. L’organizzazione sanitaria è fatta di strutture ma, soprattutto, di personale formato a tutti i livelli.