Le particolarità subordinate alla tipologia frammentata del settore del commercio e della vendita, rendono pressoché impossibile la sottoscrizione di un Contratto collettivo di lavoro valido per tutto il settore, decretato di obbligatorietà cantonale con un organo di vigilanza e applicazione rappresentato da una Commissione paritetica ad hoc.

Il 1° dicembre è entrata in vigore la modifica della legge sul lavoro inerente gli shop nelle stazioni di servizio. Prima della votazione il consigliere federale Schneider-Ammann aveva garantito che l’apertura continua avrebbe interessato soltanto 24 di questi negozi al dettaglio.

Nel settore della vendita è molto complesso, forse addirittura improponibile, trovare soluzioni condivise che possano soddisfare tutte le parti in causa.

Durante l’Assemblea svizzera dei delegati di Coiffure Suisse svoltasi a Zurigo il 26 maggio, si è votato fra l’altro anche sulla modifica di alcuni articoli del CCL a livello nazionale nel mestiere di parrucchiere. I punti salienti riguardavano i salari base e la regolamentazione delle vacanze.