Martedì 16 novembre è nata la Fondazione Mons. Luigi Del-Pietro costituita dall’OCST per «favorire lo studio, la ricerca storica e la riflessione sull’opera di Mons. Luigi Del-Pietro (1906- 1977) e più in generale sul movimento cristiano-sociale ticinese» (Art.2 dello Statuto).

L’OCST è infatti in possesso di un patrimonio enorme di libri, scritti e fotografie, raccolti nei suoi 91 anni di storia, che documentano la situazione del mondo del lavoro, ma anche sociale e politica ticinese.

Una ricchezza storica quindi, ma anche di idee, dominata per molti anni dalla profondità e dall’intelligenza di Mons. Luigi Del-Pietro, di Mons. Franco Biffi e di molti altri che, hanno saputo approfondire e arricchire la Dottrina sociale della Chiesa con la loro attività sindacale.

Questi documenti sono stati già in parte studiati e catalogati, e molto ancora si può fare.

La Fondazione in questo ambito favorirà:

  • la ricerca, il recupero e il riordino del materiale documentario esistente nell’archivio dell’Organizzazione cristiano-sociale ticinese e dei documenti relativi alla vita e all’opera di Mons. Luigi Del-Pietro e di altre persone del movimento cristiano-sociale;
  • la valorizzazione della memoria del sindacato, lo studio dell’attività e della storia dell’OCST;
  • il recupero di fondi storici e archivistici di personalità che hanno vissuto e collaborato con il sindacato cristiano-sociale;
  • la pubblicazione o la sovvenzione di opere su tematiche storiche e culturali che riguardano il sindacato cristiano-sociale;
  • la formazione sindacale sulla storia del movimento cristiano-sociale e sull’insegnamento sociale della Chiesa;
  • la messa a disposizione dei documenti a tutte le persone interessate;
  • l’organizzazione di seminari o conferenze pubbliche sul movimento cristiano-sociale e sull’opera di Mons. Del-Pietro e di altre persone del movimento cristiano-sociale ticinese.

La fondazione sarà amministrata da un Consiglio di fondazione che attualmente conta Alberto Gandolla, professore e storico dell’OCST, Renato Ricciardi, vice-segretario cantonale, Romano Rossi, presidente onorario dell’OCST e coadiuvata da un comitato scientifico composto da studiosi della storia del movimento cristiano-sociale ticinese.