Sindacato OCSTRiassunto della conferenza stampa tenutasi alla sede dell'OCST di Lugano, per denunciare la situazione presso il cantiere "risanamento tunnel FFS a Massagno".

Cantiere Tunnel FFS Massagno

Descrizione intervento Risanamento totale delle due gallerie ferroviarie FFS a binario unico nel comune di Massagno. Le due gallerie (la prima, lunga 942 metri, messa in esercizio nel 1949 così come la seconda, lunga 924 metri, messa in esercizio nel 1882) sono oggetto di rinnovamento attraverso interventi di impermeabilizzazione, rifacimento della massicciata e delle fondamenta dei manufatti, nuove condotte di drenaggio e rinnovo della linea di contatto.

Grazie a questi lavori i due manufatti rinnovati soddisferanno i parametri di efficienza in vista dell’apertura delle Gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri.
Durata dei lavori settembre 2009 / ottobre 2011 (preventivate dal committente)
Committente SBB/FFS infrastrutture e projetkt management, Eichwaldstr. 5, 6000 Lucerna
Valore dell’opera circa 20 mio di franchi (costo complessivo) completamente a carico del committente
Ditta aggiudicataria Marti Bauunternehmung AG di Lucerna (con un valore di offerta appaltata di 12.9 mio di franchi - valuta anno 2009)
Personale a prestito VSM personal management group AG, Bahnhofstr. 9, 6340 Baar

Un gruppo di lavoratori assunti dalla VSM personal management group AG di Baar ha preso contatto con il nostro sindacato per chiedere una verifica puntuale delle proprie condizioni di lavoro.

La ditta Marti Bauunternehmung AG di Lucerna (che si è aggiudicata l’appalto principale) è presente sul cantiere con meno di una decina di propri collaboratori (in prevalenza tecnici e capi squadra).

La VSM personal management group AG di Baar (che agisce sul cantiere nella sua veste di agenzia di personale a prestito) è invece presente con circa una trentina di lavoratori (lavoratori edili in sotterraneo, macchinisti, manovali, lavoratori semi-qualificati). Una presenza preponderante in rapporto al personale messo a disposizione dall’impresa aggiudicataria dell’appalto. Trattasi di lavoratori UE (portoghesi, austriaci, spagnoli, italiani), in possesso di un regolare permesso di lavoro L di durata bimensile/trimestrale rinnovabile.

I lavoratori della VSM AG segnalano ai nostri uffici quanto segue:

  Orario di lavoro

1. Punte abituali di 10/12 ore giornaliere (in luogo delle 9 ore giornaliere contrattualmente esigibili)
2. Un paio di lavoratori hanno prestato la propria attività per 24 ore consecutive
3. Impiego di lavoratori sino a 15 giorni consecutivi (senza giorni di riposo)
4. Dalle giornaliere di cantiere allestite dalla VCM personal management gruop AF, figura sistematicamente una durata dell’orario di lavoro settimanale di 45 ore distribuite da lunedì a venerdì

  Vitto e alloggio

1. I lavoratori non dispongono di un alloggio e un locale mensa nel sito del cantiere come indicato nell’appendice 6 del CNM edilizia principale. I medesimi dormono in alberghi/hotel e subiscono ogni mese una trattenuta di circa fr. 2'000.-- (una camera x due persone = fr. 4'000.--) a fronte di un riconoscimento di spese di alloggio di fr. 30.-- per ogni giorni di lavoro
2. Per il vitto, la ditta si limita a corrispondere fr. 14.-- per ogni giorno di lavoro
3. Si precisa che, in base al CNM ed il Codice delle Obbligazioni, l’impresa deve corrispondere ai lavoratori, occupati fuori sede, tutte le spese arrecate ai lavoratori

  Sicurezza sul lavoro / protezione della salute

1. Si utilizza sistematicamente un cemento con un additivo chimico (accelerante per velocizzare “la presa”) che ha provocato molti danni alla pelle dei lavoratori (effetto bruciature)
2. Un lavoratore, durante il proprio lavoro, ha subito un grave infortunio all’occhio destro, tale da pregiudicarne completamente la capacità visiva. La VSM AG ha esercitato pressioni su questo lavoratore affinche abbandonasse il lavoro, la camera d’albergo e chiudesse l’incarto SUVA entro la fine del mese di giugno 2011.

Per ulteriori informazioni: Paolo Locatelli, resp. OCST edilizia