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EdiliziaLe parti contraenti il Contratto Collettivo di Lavoro dell'edilizia e del genio civile del Cantone Ticino, riunite in data odierna a Bellinzona, hanno il piacere di annunciare di aver trovato un accordo,

in attesa della stipulazione a livello nazionale del nuovo Contratto nazionale mantello (CNM).

 L’accordo ponte prevede in particolare:

- il ripristino a partire dal 1° gennaio 2012, delle disposizioni contrattuali contenute nel CNM 2008, rispettivamente nel CCL TI (2008-2010), fino all’entrata in vigore dell’obbligatorietà generale del nuovo CNM, al massimo fino 31 dicembre 2012;

- la modifica dell’art. 16 del CCL (Lavoro in subappalto) per renderlo più incisivo e permettere così di sanzionare in maniera adeguata non solo i subappaltatori che infrangono i dispositivi contrattuali ma, in caso di gravi inadempienze per il tramite della responsabilità solidale, anche le ditte appaltatrici;

- un aumento salariale dal 1° gennaio 2012, a tutti i lavoratori pari all’1.0% del salario contrattuale individuale;

- la richiesta in tempi brevi all’Autorità cantonale di rendere vincolante il presente accordo per tutto il settore.

Il settore principale della costruzione in Ticino dispone quindi nuovamente dello strumento per regolamentare il mercato e contrastare le pressioni esterne.

Per le parti contraenti:
     

SSIC-TI Il Direttore: Vittorino Anastasia

OCST Il Responsabile Edilizia: Paolo Locatelli

UNIA Il Responsabile Edilizia: Dario Cadenazzi

     
Bellinzona, 3 febbraio 2012