Con il recente «Family Act» approvato lo scorso 11 giugno, il Governo italiano ha stabilito una profonda riforma delle misure finanziarie a favore dei genitori residenti in Italia.
Il cambiamento più importante riguarda l’introduzione del cosiddetto «assegno unico», ovvero un nuovo assegno familiare erogato dall’INPS che di fatto sostituirà gli altri sostegni di natura simile fino ad oggi esistenti in Italia.

Vediamo passo per passo di cosa si tratta e quali saranno gli impatti per i lavoratori frontalieri.

Premessa
I frontalieri hanno da sempre diritto a percepire l’assegno familiare in Svizzera. Tuttavia (in base alle direttive europee) l’altro genitore deve prima richiedere l’assegno familiare in Italia a patto che ne abbia diritto. La Svizzera eroga poi al frontaliere la differenza tra l’assegno svizzero e quanto già erogato dall’INPS in Italia all’altro genitore. La Svizzera fino ad oggi ha applicato questa procedura alle nuove richieste di assegni familiari inoltrate dal 2013 in avanti.

Situazione fino ad oggi
Fino ad oggi avevano diritto a richiedere l’assegno per il nucleo familiare dell’INPS (detto ANF) solo:
- i lavoratori dipendenti con figli minorenni;
- i percettori di NASPI (disoccupazione INPS) sempre con figli minorenni.
L’assegno dell’INPS peraltro spettava solo ai nuclei famigliari con un reddito complessivo inferiore ad un determinato tetto massimale.
Quindi fino ad oggi la procedura in premessa interessava unicamente i frontalieri con figli in comune con dipendenti italiani o percettori di NASPI con un reddito familiare totale relativamente basso.

Cosa cambierà con «l’assegno unico»
Il nuovo «assegno unico» invece:
- spetterà già dal settimo mese di gravidanza e fino ai ventuno anni di età dei figli.
- Avrà degli importi mensili più alti.
- In particolare a tutti i genitori residenti in Italia sarà riconosciuto un importo fisso mensile indipendentemente dal reddito (l’entità verrà stabilita nei prossimi mesi tramite i decreti attuativi).
- Inoltre sarà previsto un ulteriore importo mensile variabile in base al reddito della famiglia per un totale complessivo che potrà arrivare fino a 250 Euro.
Come detto potranno beneficiare del nuovo assegno familiare tutti i genitori italiani (quindi anche i lavoratori autonomi e le persone inoccupate, ovvero senza lavoro né indennità di disoccupazione).
Alla luce di questi importanti cambiamenti tutti i frontalieri in futuro dovranno rispettare la procedura in premessa. Ovvero i coniugi (o comunque i partner) dei frontalieri dovranno richiedere l’assegno unico in Italia e il frontaliere riceverà poi in Svizzera la differenza.

Quando entrerà in vigore?
Il nuovo assegno unico partirà per tutti il 1. gennaio 2022. Fino al 31 dicembre 2021 continuerà ad esistere il vecchio assegno INPS (ANF) riservato ai dipendenti e ai percettori di NASPI al di sotto di un certo reddito. I frontalieri che hanno figli in comune con persone rientranti in queste categorie manterranno pertanto la situazione attuale fino a fine anno.

Assegno ponte per autonomi o inoccupati
I lavoratori autonomi e gli inoccupati avranno invece diritto, in certi casi, a richiedere un «assegno ponte» già dal 1° luglio 2021. In particolare potranno farne richiesta coloro che hanno figli minorenni e che hanno un reddito ISEE inferiore a 50’000 Euro. I frontalieri che hanno figli in comune con persone rientranti in queste categorie subiranno pertanto una modifica nei propri assegni familiari in Svizzera già dal prossimo mese.

Come fare la richiesta del nuovo assegno unico e dell’assegno ponte
Nel momento in cui scriviamo, siamo ancora in attesa delle istruzioni operative dell’INPS su come andrà effettuata la richiesta dell’assegno ponte e – da gennaio 2022 – del nuovo assegno unico.
I punti certi al momento sono:
- bisognerà prima richiedere il modulo ISEE (viene rilasciato dai CAF) che serve per attestare la situazione economica del nucleo famigliare.
- La richiesta potrà essere inoltrata tramite i patronati o tramite il sito INPS.
- L’assegno ponte andrà richiesto tra inizio luglio e il 30 settembre 2021.

Andrea Puglia


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