Salario minimo
Vuoi verificare se vieni pagato almeno il minimo?

Si parla spesso di soldi, ma quando diventano un problema si tende a tacere. I soldi sono spesso un tabù nella nostra società: se ci sono bisogna farli apparire, quando non sono sufficienti per soddisfare i nostri desideri si cerca di non pensarci, oppure si trovano scorciatoie pericolose. Il problema può toccare chiunque.
La campagna del piano cantonale di prevenzione contro l’indebitamento eccessivo «Il franco in tasca» mira a sensibilizzare la popolazione sui rischi dell’indebitamento. Attraverso brevi storie di vita (vedi sotto) vengono mostrate situazioni che conducono a momenti di difficoltà finanziaria. Si tratta di storie normali, come quelle di molti di noi. 
Spendere è sempre più facile, tra mille occasioni di acquisto e modalità di pagamento via via più numerose (acquisti online, carte di credito e debito, pagamenti SMS, …). Pagare, però, non sempre è altrettanto facile e può capitare di trovarsi in rosso senza rendersene conto.
Due i messaggi principali veicolati dalla campagna:
 pensi/spendi, che insiste su aspetti preventivi ed educativi;
 debito/aiuto, che invita chi è in una situazione d’indebitamento eccessivo a chiedere aiuto.
Oltre al rinnovato sito www.ilfrancointasca.ch, la sensibilizzazione verrà veicolata attraverso promozioni mirate sul web (social, siti di informazioni, campagne targetizzate), inserzioni su riviste specializzate, affissioni sul trasporto pubblico e messaggi radio. Le fasce della popolazione più a rischio di indebitamento sono quelle che si trovano in un cambiamento di vita che si riflette sulle entrate o sulle uscite.
La sensibilizzazione mira a stimolare l’acquisizione di maggiori capacità di gestione del budget, promuovere la riflessione e la discussione sul denaro e l’indebitamento che spesso è ancora un tabù, valorizzare le offerte esistenti sul territorio e facilitare l’accesso agli aiuti per le persone indebitate eccessivamente.
Il piano cantonale Il Franco in Tasca mette in rete oltre 20 partner sul territorio (enti, associazioni, istituzioni) e quasi trenta misure di azione negli ambiti della prevenzione, della formazione e dell’intervento.
Il piano cantonale di prevenzione contro l’indebitamento eccessivo è coordinato da un Gruppo strategico interdipartimentale composto da rappresentanti del Dipartimento della sanità e della socialità (DSS), Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), Dipartimento delle istituzioni (DI) e Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE).