In Svizzera possiamo godere di una buona rete di sicurezza sociale, difficilmente un cittadino vive sotto la soglia della povertà e di regola il minimo vitale per poter soddisfare i bisogni primari è garantito.

Per esempio chi non lavora e non ha diritto alle indennità di disoccupazione, può far capo alle prestazioni assistenziali; chi si trova al beneficio di una rendita AI/AVS, può chiedere le prestazioni complementari e i dipendenti con figli a carico possono richiedere l’erogazione degli assegni familiari. Esistono altre assicurazioni sociali come gli assegni per grandi invalidi dell’AI e AVS o gli assegni integrativi e di prima infanzia (AFI / API).
Un fondamentale dovere ben preciso che qualsiasi beneficiario di prestazioni erogate dalle assicurazioni sociali pubbliche e private deve rispettare rigorosamente è il seguente: l’obbligo di informare! In concreto bisogna pensare che qualsiasi cambiamento personale (nascita di un figlio, cambio di indirizzo, inizio di un’attività lavorativa, ecc…) deve essere notificato tempestivamente ai vari uffici preposti (di norma facenti capo all’Istituto assicurazioni sociali-IAS). Altro aspetto molto importante è poter dimostrare l’effettivo invio della comunicazione, pertanto consigliamo di utilizzare la lettera raccomandata R o A+.
In caso di inosservanza di questa «semplice» regola, le conseguenze possono costare caro, a dimostrazione di ciò osserviamo l’aumento di richieste di risarcimento da parte delle assicurazioni sociali.
In caso di dubbi, rivolgetevi al vostro Segretariato OCST di riferimento e lasciatevi consigliare sulla prassi da seguire.

Patrick Mazza


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