Get it on Google Play

Get it on AppStore

 

Abbonamento

Il Lavoro, periodico dell'OCST, da decenni è un punto di riferimento per le informazioni sui contratti, le nuove normative, la previdenza, il mondo del lavoro, la formazione.

Informazioni giornale>>

Formulario abbonamento>>

2019

Il Lavoro n.1 del 24 gennaio 2019 Il Lavoro n.2 del 7 febbraio 2019
Il Lavoro n.3 del 21 febbraio 2019 Il Lavoro n.4 del 14 marzo 2019
Il Lavoro n.5 del 28 marzo 2019 Il Lavoro n.6 del 18 aprile 2019
Il Lavoro n.7 del 9 maggio 2019 Il Lavoro n.8 del 23 maggio 2019

Prima pagina

Dal 2013 la Svizzera sta negoziando con l’Europa un accordo quadro istituzionale. Le misure di accompagnamento a salvaguardia dei salari e delle condizioni d’impiego sono sempre state considerate un confine non valicabile, ma l’attuale bozza d’intesa indebolisce questa tutela. Travail.Suisse respinge con decisione un simile accordo quadro.
Le vicende legate ad Argo1 e allo scandalo dei permessi (quest’ultimo dimenticato troppo frettolosamente) come pure altri errori commessi presso l’Amministrazione cantonale, hanno certamente fatto emergere i limiti della macchina Stato – e non solo – nella gestione di situazioni straordinarie.
Il 5 dicembre 2018 è arrivata la risposta del CdS all’interrogazione «Docenti delle scuole comunali, necessaria un po’ di chiarezza» (si veda www.ocst.ch/ oppure «il Lavoro» n. 17 dell’8 novembre 2018) presentata da Lorenzo Jelmini in collaborazione con OCST-Docenti.
Il tema del futuro del lavoro è costantemente sotto i riflettori ed è stato affrontato da persone molto competenti, quindi corriamo il rischio concreto di non dire novità sconvolgenti. Cercheremo però di porre l’accento sugli aspetti che emergono dall’esperienza quotidiana a contatto con le lavoratrici e i lavoratori del nostro Cantone.
Dal 2014 l’ACSI, Associazione Consumatori e Consumatrici della Svizzera Italiana, sviluppa in collaborazione con altri enti e associazioni ticinesi, una riflessione sull’accessibilità e l’adeguatezza dei punti vendita per le persone anziane e le persone con altre potenziali difficoltà come disabilità fisiche, sensoriali o cognitive, o semplicemente i genitori con i passeggini.