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Il Lavoro, periodico dell'OCST, da decenni è un punto di riferimento per le informazioni sui contratti, le nuove normative, la previdenza, il mondo del lavoro, la formazione.

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2018

Il Lavoro n.1 del 25 gennaio 2018 Il Lavoro n.2 dell'8 febbraio 2018
Il Lavoro n.3 del 1. marzo 2018 Il Lavoro n.4 del 15 marzo 2018
Il Lavoro n.5 del 29 marzo 2018 Il Lavoro n.6 del 19 aprile 2018
Il Lavoro n.7 del 3 maggio 2018 Il Lavoro n.8 del 24 maggio 2018
Il Lavoro n.9 del 7 giugno 2018 Il Lavoro n.10 del 21 giugno 2018
Il Lavoro n.11 del 5 luglio 2018 Il Lavoro n.12 del 19 luglio 2018
Il Lavoro n.13 del 6 settembre 2018 Il Lavoro n.14 del 20 settembre 2018
Il Lavoro n.15 del 4 ottobre 2018 Il Lavoro n.16 del 18 ottobre 2018
Il Lavoro n.17 dell'8 novembre 2018 Il Lavoro n.18 del 22 novembre 2018
Il Lavoro n.19 del 6 dicembre 2018

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Il 21 agosto la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) ha dibattuto l’iniziativa popolare «per un congedo paternità ragionevole» e un eventuale contro progetto.
Negli ultimi decenni la quota delle madri esercitanti un’attività lucrativa è cresciuta nettamente. Nel 2014, il 75 per cento delle madri con figli piccoli (0-6 anni) lavorava e fra le madri con figli in età scolastica (7-14 anni) tale tasso era pari all’84 per cento.
La Suva nasce ufficialmente nel 1918, anno nel quale inizia l’attività nel ramo infortuni nella sede di Lucerna, ma la strada che ha portato alla sua fondazione è stata lunga e laboriosa.
Già nel secolo precedente si sentiva l’esigenza di una forma di protezione per i lavoratori che subivano un infortunio: ogni anno migliaia di persone si ferivano e perdevano la vita sul lavoro, lasciando la famiglia in povertà.
Cento licenziamenti in tutta la Svizzera di cui 4 attivi in Ticino. Un piano sociale ridicolo per un’azienda che fattura ogni anno (e anche quest’anno) qualcosa come 55/60 milioni di franchi.
Dopo i tempi difficili, sono finalmente giunte notizie incoraggianti, sia in ambito politico che aziendale, che permettono di guardare con maggior ottimismo al futuro dell’aeroporto Lugano-Agno.