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Il Lavoro, periodico dell'OCST, da decenni è un punto di riferimento per le informazioni sui contratti, le nuove normative, la previdenza, il mondo del lavoro, la formazione.

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2019

Il Lavoro n.1 del 24 gennaio 2019 Il Lavoro n.2 del 7 febbraio 2019
Il Lavoro n.3 del 21 febbraio 2019

Prima pagina

Il 26 settembre si è tenuto a Camorino, con una ventina di partecipanti, un incontro organizzato dal sindacato OCST-Docenti, volto ad informare  i dipendenti dello Stato interessati sulla situazione attuale e le prospettive future dell’Istituto di previdenza del Cantone Ticino. All’incontro ha partecipato Daniele Rotanzi, vicedirettore dell’Istituto di previdenza del Cantone Ticino.
C’è molta carne al fuoco nelle trattative in corso tra Svizzera ed Unione europea per la firma dell’accordo quadro istituzionale che, oltre ad altri ambiti, tratterà anche della libera circolazione delle persone. Attorno a questo nodo principale ne ruotano altri che ne vengono comunque influenzati. Ad esempio quello del riconoscimento del regolamento della Borsa svizzera, che è stato prolungato per un solo anno fino alla fine del 2018.
Il nostro mondo è sempre più interessato da problemi di enorme portata sociale ed economica. Si tratta di temi centrali per la nostra esistenza che richiedono un’attenzione da parte di tutti. Tra questi (e tra i più importanti), vi è il radicale cambiamento del mercato del lavoro che sta avvenendo in tutti gli Stati avanzati e non solo. 
La commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio degli Stati (CET) non demorde: dopo circa due anni e mezzo di deliberazioni, ha inviato in consultazione le pericolose iniziative parlamentari Graber e Keller-Sutter approvandole. Travail.Suisse condanna queste decisioni politiche che deteriorano la legge sul lavoro. L’attuazione di questa iniziativa peggiorava la legge sul lavoro per i lavoratori, ne potrebbe essere colpito fino al 40%. 
Dopo le varie indicazioni e vicissitudini occorse nel mese di agosto 2018, proprio il 31 agosto 2018 la SECO ha confermato che gli ex dipendenti del Casinò di Campione hanno diritto alle indennità di disoccupazione in territorio svizzero.