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Il Lavoro, periodico dell'OCST, da decenni è un punto di riferimento per le informazioni sui contratti, le nuove normative, la previdenza, il mondo del lavoro, la formazione.

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2019

Il Lavoro n.1 del 24 gennaio 2019 Il Lavoro n.2 del 7 febbraio 2019
Il Lavoro n.3 del 21 febbraio 2019 Il Lavoro n.4 del 14 marzo 2019
Il Lavoro n.5 del 28 marzo 2019 Il Lavoro n.6 del 18 aprile 2019
Il Lavoro n.7 del 9 maggio 2019 Il Lavoro n.8 del 23 maggio 2019

Prima pagina

La Direzione delle FART lo scorso aprile ha inviato uno scritto ai sindacati chiedendo di iniziare le trattative per un nuovo contratto collettivo di lavoro, con l’intento di farlo entrare in vigore il prossimo 1. gennaio 2020. Il nuovo CCL attualmente coinvolge ca 158 dipendenti ma nei prossimi anni si estenderà ad oltre 180.
Le persone che hanno più di 60 anni non dovrebbero più ritrovarsi in assistenza sociale. È quello che ha chiesto Travail.Suisse durante la quinta Conferenza nazionale sui temi legati ai lavoratori anziani. Questo in quanto la loro situazione sul mercato del lavoro, negli ultimi tempi, si è deteriorata e sono quindi necessarie misure concrete in tal senso.
«100 anni al fianco dei lavoratori» e «Il sindacato OCST dei prossimi cento anni»
È con questi titoli, che hanno il sapore e la forza di un incoraggiante proclama di vita e di lotta, che il sindacato cristiano-sociale ticinese convoca i suoi associati, dirigenti, autorità e amici a una giornata di riflessione e di amichevole condivisione per ricordare e festeggiare i cento anni della sua storia sindacale politica e anche umana scritta con il grande e inarrestabile impegno per la promozione e la difesa dei sacrosanti diritti dei lavoratori.
Sono tanti i temi di riflessione per questo Primo maggio 2019. In occasione della Festa dei lavoratori non possiamo che osservare che, dopo cent’anni di intenso lavoro, di impegno, di lotta in rappresentanza dei lavoratori, l’attività del sindacato OCST non ha certo esaurito la sua importanza.
Sullo scorso numero del bollettino di Unia, abbiamo avuto il piacere di leggere una pioggia di veleno e inesattezze sul contratto collettivo della vendita che OCST è soddisfatta di avere firmato. Vale la pena di fare un po’ di chiarezza a beneficio delle lavoratrici e dei lavoratori del settore. OCST ha avuto in questa faccenda un ruolo chiave fin dall’inizio. Erano quasi vent’anni che i sindacati cercavano un’intesa con la parte padronale per regolamentare un settore. Dei 9’000 lavoratori della vendita, 4’500 impiegate e impiegati erano privi di qualsiasi protezione contrattuale.