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2020

Il Lavoro n.1 del 6 febbraio 2020 Il Lavoro n.2 del 27 febbraio 2020
Il Lavoro n.3 del 12 marzo 2020 Il Lavoro n.4 del 28 maggio 2020
Il Lavoro n.5 del 18 giugno 2020 Il Lavoro n.6 del 9 luglio 2020

Prima pagina

«Né il capitale può stare senza il lavoro, né il lavoro senza il capitale». (Rerum novarum, 15)
 
Senza dubbio, l’attuale crisi ci ripor­ta al problema cruciale della società moderna: il rapporto tra lavoro e ca­pitale.
La prima enciclica sociale Rerum novarum sottolinea che solo se questi due elementi sono in equilibrio, si realizza la «giustizia so­ciale». Nella storia della Svizzera, la Pace del lavoro è un esempio concreto.
L’equilibrio sociale tra lavoro e capitale, non è niente di prestabilito ed eterno, ma il risultato di un sistema che deve essere continuamente verificato, a seconda delle sfide economico-sociali del momento.


 

1118-ediliziaNessun lavoratore e nessun impresario costruttore, in particolare se operano in Cantoni a contatto con le frontiere (ovvero il Ticino, ma anche Ginevra), può permettersi di rimanere senza un contratto collettivo di lavoro (CNM) dichiarato di forza obbligatoria. In un settore economicamente trainante, potere lavorare tutti sui cantieri con le stesse regole del gioco non è solo importante ma è addirittura imprescindibile.

Saldando obiettivi di salvaguardia dell’economia e dell’occupazione, il governo cantonale ha presentato negli scorsi giorni due pacchetti di misure straordinarie: l’uno a sostegno delle imprese, confrontate alle difficoltà derivanti dalla sopravvalutazione del franco svizzero, e l’altro in favore dell’inserimento professionale dei disoccupati costretti a fare capo all’assistenza sociale.

1118-cassieraI manager delle medie e grandi imprese del commercio continuano a perseguire politiche aziendali orientate alla massimizzazione dei profitti, attraverso la deregolamentazione degli orari dei negozi e con strategie sociali e salariali sempre più al ribasso.

Non ci sarà da stupirsi quando da questi ambienti scaturiranno proposte di aperture ventiquattrore su ventiquattro, giornate lavorative da dodici ore per il personale di vendita e magari anche il pagamento dei salari in rupie.

dettorreIl Gran Consiglio ha accettato una parziale revisione della LORD, quella relativa agli articoli 8 cpv. 2 e 14 cpv. 1, che fornisce all’autorità di nomina le basi legali per stabilire ulteriori criteri da inserire nella pubblicazione del bando di concorso relative all’assunzione di docenti delle scuole cantonali e comunali.