doganaContinua al Parlamento italiano l'iter per la modifica della legge 147/97

 sui trattamenti speciali di disoccupazione dei frontalieri italiani in Svizzera.

Il 4 ottobre scorso la XI Commissione della Camera dei Deputati (Lavoro pubblico e privato) aveva avviato la discussione su tre proposte, presentate rispettivamente dagli onorevoli Molteni, Volontè e Narducci, per modificare la legge 147/97 sul pagamento dell’indennità di disoccupazione ai frontalieri che accoglievano le indicazioni e le motivazioni presentate in particolare dai Sindacati OCST, CISL e Syna.

In data odierna – come segnalato dall’On. Narducci all’Ufficio Frontalieri OCST - nella XI Commissione Lavoro pubblico e privato è stato approvato il testo unificato sulla riforma della legge 147/97 ed è stato fissato, come da regolamento, il termine per gli emendamenti che scade l’8 novembre prossimo. Le proposte di modifica sono 4 ma va innanzitutto sottolineata quella che mira ad assicurare che il fondo speciale istituito presso l’INPS (attualmente di circa 340 milioni di €) venga utilizzato esclusivamente per il pagamento dei trattamenti di disoccupazione ai lavoratori frontalieri italiani in Svizzera.

L’altra importante modifica prevede che il periodo d’indennizzo sia elevato a 18 mesi per i frontalieri di età compresa tra cinquanta e cinquantacinque anni e 24 mesi per coloro che hanno un’età pari o superiore a cinquantasei anni. Le altre modifiche intendono correggere alcune lacune manifestatesi nell’applicazione della legge e favorire il reinserimento dei lavoratori frontalieri nel mercato del lavoro italiano. Auspichiamo che questo testo riassuntivo delle proposte depositate venga accettato da tutte le componenti del Parlamento Italiano e che non sorgano impedimenti alla sua approvazione da parte della Commissione in sede legislativa e cioè senza ulteriori passaggi nell’Aula del Parlamento.