Delegati MacellaiLa strumentalizzazione di dichiarazioni che sarebbero state rilasciate da un ex dipendente Coop della Svizzera centrale e di quattro anonimi, ha gettato discredito generalizzato sulla serietà e professionalità del personale addetto al trattamento e la vendita delle carni.

Si riferisce su presunti fatti che non riguardano il Ticino, ma che comunque hanno danneggiato l’immagine della Società e la professionalità dei macellai e del personale occupato nel settore e nella vendita delle carni a livello cantonale.

Preoccupati dei pregiudizi negativi che si ripercuotono sulla categoria, il personale Coop, occupato in Ticino, si è riunito in assemblea per valutare le ricadute negative generate da fatti presunti, usati e generalizzati, ad ampio raggio, in modo sensazionalistico senza che fossero accertate ed eventualmente fornite precisazioni.

Dopo attenta valutazione della situazione, i macellai e il personale addetto al trattamento e alla vendita delle carni tengono a precisare che la professionalità degli addetti ai lavori e le rigide direttive imposte dalla Coop, sul trattamento e la vendita delle carni, assicurano massima garanzia di sicurezza e di qualità dei prodotti.

La garanzia dei clienti è quindi assicurata, non solo dall’indubbia serietà e professionalità dei collaboratori Coop, ma anche dai sistematici controlli eseguiti dagli esperti di settore a garanzia della sicurezza e la qualità.

I delegati dei macellai e del personale Coop non possono dunque accettare che una categoria di lavoratori e di lavoratrici sia messa alla berlina da dichiarazioni piuttosto sospette, usate a fini sensazionalistici massmediatici.

Tanto più quando queste non sono suffragate da fatti concreti e, qualora fosse il caso, senza che gli stessi fossero contestualizzati nel luogo dove sarebbero avvenuti.


Delegati macellai e personale Coop addetto alla vendita delle carni