Possiamo affrontare la 67esima assemblea OCST Funzionari di Polizia valutando l’attività del 2017 e senza dover discutere di misure di risparmio proposte dal Governo a carico dei suoi collaboratori. Un esercizio troppe volte ripetuto che non valorizza certamente il lavoro prestato dai dipendenti.
 
Legge stipendi
La nuova legge stipendi, approvata dal Gran Consiglio, entrerà in vigore il primo gennaio 2018. Questo cambiamento epocale ci ha impegnato parecchio durante tutto il corso dell’anno con numerosi tavoli tecnici organizzati con la Sezione delle Risorse Umane e il Consiglio di Stato. Dov’è stato possibile abbiamo proposto modifiche a tutela del personale. Con inizio al primo gennaio 2018 e termine al primo gennaio 2019 tutti gli impiegati presso l’Amministrazione Cantonale verranno pertanto inseriti nella nuova scala stipendi. Purtroppo il nostro sindacato aveva più volte segnalato possibili problemi con il passaggio dall’attuale alla nuova scala salariale. In particolare avevamo evidenziato il rischio di pesanti penalizzazioni e disparità di trattamento per i collaboratori che, secondo l’attuale sistema, seguono una carriera salariale con scadenze regolari, ossia con passaggi da una classe a quella superiore dopo un numero di anni già previsti dai regolamenti. Questo avviene in diversi ambiti, ma soprattutto presso la polizia. Vi è inoltre un ulteriore risparmio per gli anni 2018 e 2019 a carico dei collaboratori in carriera che subiranno una nuova penalizzazione non potendo beneficiare dello scatto previsto dalla legge in vigore attualmente.
 
Regolamento promozioni
A fine settembre abbiamo presentato alcune osservazioni in merito al nuovo regolamento sulle promozioni. Siamo fiduciosi nel vedere se questi punti saranno ripresi o meno nella versione definitiva. Il regolamento definitivo non è ancora stato pubblicato, siamo quindi in attesa di poterlo leggere nella sua forma ufficiale.
 
Indennità di vestiario
Il comitato ha appoggiato la richiesta d’introdurre un’indennità «abbigliamento», che già esisteva, per l’area di Polizia Giudiziaria. Tale richiesta è dovuta al fatto che gli agenti di PG sono impegnati a svolgere inchieste programmate e non, che comportano l’utilizzo di determinati abiti o, rispettivamente, il deterioramento degli abiti personali. L’indennità proposta ammonta a 600.- franchi annui ed è destinata a tutti gli agenti operativi dell’Area di Polizia Giudiziaria che svolgono il loro servizio in abiti civili. La richiesta non concerne l’area Gendarmeria e i monturati che, in generale, dispongono di una vasta gamma di abbigliamenti che permette loro di essere sempre equipaggiati in ogni ambito operativo. Tuttavia, consapevoli che anche i colleghi in uniforme a volte svolgono attività in abiti civili, chiediamo che possa essere inserita anche un’indennità giornaliera di 3.- franchi per servizi espressamente comandati in abiti civili.
 
Timbratura area Gendarmeria
La scorsa primavera, alcuni membri di comitato monturati si sono fatti promotori di una raccolta firme per l’introduzione della timbratura elettronica nell’area Gendarmeria. Gli agenti hanno chiesto che venga introdotta la giornata lavorativa di 8 ore e 24 corrispondenti a 42 ore settimanali, con rispettivo adeguamento dei giorni di congedo annuali.
 
La professione di agente di polizia
Ci lasciano assai preoccupati le troppe dimissioni, 17 quest’anno. Se pensiamo che i tre quarti di questi abbandoni rimangono comunque in settori di polizia o sicurezza, allora bisogna veramente analizzare i motivi delle partenze.
 
Incontri sindacali con il Comando
Visti i numerosi cambiamenti che si prospettano, auspichiamo che anche nel futuro possano essere pianificati incontri sindacali e ringrazio gli interlocutori, Direttore DI e Comandante, per la costruttiva disponibilità al dialogo.
 
Katia Guglielmoni, presidente OCST sindacato Funzionari di Polizia