I collaboratori della Società Navigazione Lago Maggiore (NLM) e sindacati si sono incontrati martedì con il direttore della SNL. Scopo della riunione era conoscere la situazione del prospettato progetto di rilancio della navigazione per l’anno 2018.
L’incontro ha permesso di ottenere chiarezza su due punti fondamentali, già oggetto di rivendicazioni con lo sciopero attuato questa estate a Locarno: la garanzia dell’occupazione per tutto il personale a partire dal primo gennaio 2018 e la garanzia di salari invariati attualmente in vigore. Tutte e due le garanzie sono state confermate e dunque il personale potrà guardare con fiducia il prossimo anno.
Ora occorre avviare le trattative per l’allestimento del contratto collettivo di lavoro, altra rivendicazione formulata al momento dello sciopero.  L’obbiettivo è poter giungere con una proposta di CCL entro la metà del 2018 così da poter introdurre lo stesso, dopo l’approvazione dell’assemblea del personale, con il primo gennaio 2019.
Le parti sono soddisfatte anche per il sostegno politico e finanziario ottenuto che ha permesso di realizzare il progetto di cooperazione Italo svizzero. Spetterà ora ad altri soggetti, in particolare i comuni della Regione, gli enti turistici oltre ed altre aziende attive nella regione, dimostrare concretamente di voler supportare l’attività questa preziosa attività sul lago che va a completare l’offerta turistica.
 
Lorenzo Jelmini e Graziano Cerutti