Attualità

Chissà se la sera precedente abbia avuto modo di accarezzare i figli, di abbracciarli, di regalare loro un ultimo momento di tenerezza. Chissà le ultime parole che si è scambiato con la moglie svegliandosi la mattina. 
Le lavoratrici e i lavoratori del nostro Cantone saranno confrontati, nei prossimi anni, con numerose sfide di grande importanza.
 
Il sindacato segue da vicino le difficoltà che incontrano nel nostro mercato del lavoro e cerca di individuare delle prospettive di sviluppo nella direzione di un’economia che sia veramente a servizio della persona, cioè dei lavoratori, e del bene comune.
Vent’anni è un traguardo significativo ed è segno di raggiunta maturità. Lo è pure per un’azienda di trasporto pubblico, prima interamente della Città di Lugano (l’allora ACT) e che dal 2000 si è trasformata in società anonima seppure ancora di proprietà pubblica, di Comuni (in particolare Lugano) e del Cantone.
Alla fine la sinistra è riuscita a raccogliere le firme contro i crediti votati da Gran consiglio e Consiglio comunale di Lugano. Saremo dunque chiamati a decidere se garantire a 73 dipendenti di LASA (Lugano Airport SA) di continuare a lavorare ma pure a permettere la continuazione delle attività collegate all’aeroporto e che oggi occupano più di 200 collaboratori.
Lo scorso 28 gennaio si è riunito a Lugano il Comitato direttivo dell’OCST. Nel suo intervento il Segretario cantonale Ricciardi ha parlato dello stato di salute del mercato del lavoro ticinese, analizzando i livelli salariali e di disoccupazione, tema che è stato approfondito anche nella conferenza stampa di inizio anno che si svolgerà giovedì 6 febbraio.