Da fine maggio, dopo la scadenza del primo termine per la dichiarazione dei redditi (il Modello 730 che riguarda i contribuenti italiani), è prevista la dichiarazione con il modello Unico che riguarda anche i lavoratori frontalieri. Vediamo di chiarire quali sono i principali oneri fiscali che li riguardano.

I frontalieri classici
I lavoratori frontalieri che risiedono in un paese di frontiera nelle province di Como, Varese, Verbania o Lecco (l’elenco esatto dei paesi potete leggerlo alla pagina http://www.ocst.com/imposte-alla-fonte/comuni-di-frontiera del sito dell’OCST) non sono tenuti a dichiarare il reddito da attività lavorativa ottenuto in Canton Ticino in quanto già soggetto all’imposta alla fonte.
Come noto parte di queste imposte vengono riversate all’Italia e ciò esonera il lavoratore dal dichiarare tale reddito in Italia.

I frontalieri «fuori zona»
Sono coloro che non risiedono nei paesi considerati di frontiera. Questi lavoratori dovranno compilare il modello UNICO (oltre al quadro RM nei casi previsti) ed indicare anche il reddito percepito in Svizzera.
Tale reddito sarà soggetto ad imposizione fiscale per l’importo eccedente i 6.700 €. All’imposta dovuta in Italia sarà detratta proporzionalmente l’imposta già versata in Svizzera.

Obblighi comuni a tutti i frontalieri
I lavoratori frontalieri attivi in Svizzera sono esonerati dal compilare il quadro RW del modello UNICO per segnalare i trasferimenti in Italia del salario ricevuto in Svizzera.
Devono invece compilare il quadro RM per dichiarare gli interessi percepiti sui conti correnti detenuti in Svizzera anche se essi sono utilizzati unicamente per ricevere il salario dal proprio datore di lavoro.

Nel caso si detengano all’estero attività finanziarie (fondi, azioni, III° pilastro) o conti correnti o conti privati/stipendio bancari o postali vi è l’obbligo di presentazione del Modello UNICO 2013 per versare:
- la Patrimoniale: la Patrimoniale (IVAFE) è la novità introdotta nel 2012 e consiste nel pagamento di un’imposta pari al 0,1% (ovvero 1 x 1000) se nel 2012 si era in possesso di attività finanziarie (azioni, fondi o III° pilastro).
È importante sapere che la Patrimoniale non colpisce il II pilastro e che quanto versato come Patrimoniale nel 2012 è considerato come acconto per il 2013.
- il Bollo di € 34,20: esso è dovuto su ogni conto posseduto se si detenevano in Svizzera conti correnti o conti privati/stipendio la cui giacenza media annuale è stata superiore ad € 5.000. La giacenza media può essere autocertificata o calcolata presentando gli estratti dei conti correnti o postali.
È importante sapere che l’obbligo di presentazione del Modello UNICO sussiste anche se la giacenza media annua era inferiore a € 5.000 (in questo caso non si paga il Bollo!).

Scadenze fiscali
La prima data di scadenza è il 17 giugno 2013; dopo il 17 giugno e fino al 17 luglio c’è una sovrattassa dello 0.4%; in seguito essa sale al 3% entro il 17 agosto, e al 3,75% entro il 30 settembre.
Dopo tale termine è possibile la presentazione dell’UNICO tardivo entro il 29 dicembre pagando una sanzione di €. 25,00.

Invitiamo gli Associati OCST a prendere contatto per le pratiche fiscali con il CAF  CISL di Como (tel. 031 3374015), o di Varese (tel. 0332 241559), o di Verbania (0323 407033) per le prenotazioni.
Presentando la tessera OCST o CISL sarà possibile usufruire degli sconti previsti per gli iscritti.