Industria e artigianato

Importanti novità per quanto concerne i previsti 110 licenziamenti di Mikron annunciati il 17 aprile. Dopo un grande lavoro da parte della Commissione aziendale in collaborazione con la direzione e le parti sociali, si è arrivati al licenziamento di 47 persone e alla riduzione della percentuale lavorativa (stimata mediamente intorno al 25%) di altri 57 dipendenti.
Nel comunicato diramato da Mikron mercoledì 20 maggio si scopre che le riduzioni di personale interessano anche la sede di Rottweil in Germania (50 i licenziamenti in loco) come pure la sede di Berlino. Le motivazioni addotte da Mikron sono quelle che già erano emerse a metà aprile ossia «a causa del pesante crollo della domanda di beni d’investimento nell’industria automobilistica, inasprito dalla pandemia di Covid-19».
A poco più di un anno dalla notizia di alcuni licenziamenti (vedi «il Lavoro» n.1 del 24 gennaio 2019) eccone arrivare una nuova e se possibile ancora più amara. 
Già lo scorso mese di ottobre era stata fatta al Cantone la richiesta di lavoro ridotto. Ma non è bastato per contrastare un grande calo nel settore automobilistico.
Martedì 5 marzo si è tenuta presso il ristorante «La Nuova Pergola» a Quartino l’assemblea regionale OCST Locarno – Bellinzona per il personale forestale. Presenti i colleghi Robertino Bay, Diana Camenzind e Gianni Guidicelli (responsabile cantonale per il settore e membro di commissione paritetica) che hanno puntualmente risposto alle domande e raccolto le proposte e segnalazioni giunte dai numerosi associati presenti.
Nelle scorse settimane la dirigenza della Intervalves, già in difficoltà nel 2013, ha comunicato alcuni licenziamenti.